Transazione per il parcheggio multipiano: si chiude a 185 mila euro

La Società Consortile Parcheggi Lipari aveva chiesto un risarcimento di 450 mila euro per il parcheggio, per otto anni, dei veicoli abbandonati di Cannizzaro . Ottimo lavoro dei tecnici dell’ente e del vicesindaco Gaetano Orto.

il megaparcheggio di via CappucciniLipari- Si chiude con una transazione extragiudiziale di 185 mila euro, omnicomprensiva, e quindi al netto di spese legali, interessi e rivalutazione monetaria,  il contenzioso tra la Società Consortile Parcheggi Lipari Srl e il Comune per la custodia dei mezzi sequestrati, dalla precedente amministrazione, a Giuseppe Cannizzaro. La Giunta comunale ha dato , infatti, il via libera al relativo atto di indirizzo per un procedimento che sarà formalizzato con l’approvazione del debito fuori bilancio.

La Società Consortile Parcheggi , come si ricorderà, l’anno scorso, quando l’ente rientrò in possesso del bene, chiese al Comune un risarcimento di 450 mila euro per il deposito all’interno della struttura, dal 2002 al 2011 , di diciassette  veicoli abbandonati sul territorio o sequestrati ( si ricorderà la “famosa” operazione Cannizzaro in più punti dell’isola). La stessa società aveva presentato anche una serie di “riserve di legge” relativamente ai lavori di completamento del piano più basso della struttura, sempre connesse al parcheggio di quegli stessi mezzi la cui presenza avrebbe impedito o rallentato i lavori di completamento della struttura. ( transazione megaparcheggio )

massaggio 1L’Amministrazione Giorgianni , però, di fronte alla pesantezza della pretesa risarcitoria, attraverso il lavoro svolto dalla geom. Alessandra Dal Zotto dell’Ufficio patrimonio  e dall’ex dirigente Giovanni Martella, contestò che  non potevano essere riconosciute le tariffe prefettizie per la custodia giudiziaria di ogni singolo veicolo in mancanza del requisito dell’effettivo espletamento del servizio, essendo, la locazione della superficie, necessaria al solo deposito di veicoli vetusti sottoposti a sequestro. Di conseguenza, pur riconoscendo la pretesa sul numero di stalli, in considerazione del posizionamento dei parcheggi riservati al Comune al primo livello , per l’ente l’effettivo ammontare del debito era da quantificare in 206 mila euro. Da qui la mediazione e l’ok alla proposta di transizione ” per chiudere – come dichiarato dal vicesindaco, avv. Gaetano Orto- una questione che vedrà il Comune risparmiare tanti quattrini”.