Eolie, quasi 600 mila euro per il recupero dei primi dieci sentieri storici

Lipari- Finanziato dalla Regione , per circa 600 mila euro, il progetto di recupero e valorizzazione di una decina di sentieri storici delle isole del Comune di Lipari. Lo ha comunicato il sindaco Marco Giorgianni. L’iniziativa, avviata nei primi mesi di sindacatura, è stata portata avanti grazie alla costituzione di un Ati ( associazione temporanea d’impresa) tra lo stesso ente, l’ormai ex Provincia regionale di Messina, l’azienda foreste demaniali di Messina e l’associazione Nesos, realtà fondata nel 2001 da guide naturalistiche che operano nel settore dell’ecoturismo e da ricercatori impegnati in progetti per lo studio e la conservazione della biodiversità delle Eolie e di altre isole. A tal proposito, il naturalista, nonchè consigliere comunale d’opposizione di Sel, Pietro Lo Cascio, fondatore di Nesos, ha subito tenuto a puntualizzare che l’associazione non percepirà dal progetto nemmeno un centesimo. “ Noi – ha evidenziato Lo Cascio- ci occuperemo soltanto della supervisione , ribadisco gratuita, dei lavori che saranno realizzati dalla Forestale sui sentieri da noi indicati nelle schede progettuali e che necessitano di una certa priorità d’intervento”. Si tratta di opere ormai indispensabili e reclamate da anni dai gruppi di escursionisti che frequentano le isole. Gruppi di austriaci, svizzeri, tedeschi, grazie ai quali negli ultimi anni gli operatori turistici hanno potuto spesso far fronte alle spese di stagioni turistiche poco esaltanti; escursionisti giunti anche al punto di fare pulizia a proprie spese tra rovi ed erbacce pur rendere fruibili antichi varchi e mulattiere che conducono ai panorami mozzafiato di un territorio patrimonio dell’umanità Unesco. Il sindaco Giorgianni ha dichiarato che si farà di tutto per recuperare e quindi valorizzare questi sentieri entro la prossima estate. Sempre in tema di finanziamenti sarebbero, inoltre, in via di definizione da parte del Commissario per il dissesto idreogeologico le procedure sui progetti riguardanti la sicurezza di tre torrenti dell’isola di Lipari. Ma su questo argomento c’è prudenza e si attende il decreto del governo Letta. Buone notizie sono attese anche in seguito all’allentamento dei vincoli del Patto di stabilità proprio per le opere che riguardano la difesa del territorio. “ Il Comune – ha annunciato ieri il portavoce del sindaco Michele Giacomantonio, dovrebbe essere autorizzato ad andare in deroga di 700 mila euro per il 2013 e per 3 milioni di euro per il 2014. Si parla anche di ben 6 milioni di euro in deroga per il 2015 ma potrebbe essere che la formalizzazione di quest’ultima autorizzazione slitti al 2014”. Va ricordato che il Comune di Lipari a causa dei vincoli imposti dal Patto ha bloccati nelle sue casse, da anni , complessivamente, ben 14 milioni di euro.