Il progetto per la creazione del nuovo Parco tra i mari di Milazzo è stato ufficialmente presentato, delineando un futuro sostenibile e innovativo per l’area, di circa 3 ettari, delle ex aree ferroviarie. Un piano ambizioso, quello della società Bodar, bottega d’architettura di Barcellona ( aggiudicataria del concorso europeo bandito dal Comune per la riqualificazione e la rigenerazione urbana area di piazza Marconi) che prevede il riutilizzo di terreni un tempo dedicati al trasporto ferroviario, trasformandoli in un spazio verde e pubblico, volto a migliorare la qualità della vita dei cittadini e ad attrarre il turismo nella zona. Una scelta strategica per il futuro della città mamertina che dopo la fase esecutiva dovrà essere capace di intercettare le risorse necessarie , circa 15 milioni di euro.
L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa dove sono stati illustrati i dettagli degli interventi previsti, che includono la riqualificazione delle aree dismesse e la creazione di una vera e propria oasi verde che collegherà il mare alla terra, offrendo non solo uno spazio di svago ma anche un luogo di incontro e di attività per i residenti e i turisti. Il parco sarà progettato con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, con l’implementazione di spazi per il relax, percorsi ciclabili, aree giochi per bambini, e zone per attività culturali e ricreative.
Una delle caratteristiche principali del progetto è il collegamento tra i due mari che bagnano la città, creando un ponte ideale tra il golfo di Milazzo e il mare delle Eolie. Questo connubio tra natura e paesaggio offrirà nuove opportunità di sviluppo economico, favorendo il turismo e creando un punto di riferimento per eventi e manifestazioni.
Il piano prevede anche la realizzazione di infrastrutture moderne, in grado di migliorare la viabilità e il trasporto pubblico nella zona. Il progetto si inserisce perfettamente in una visione più ampia di valorizzazione del territorio, che mira a restituire alla città un’area strategica e a promuovere l’equilibrio tra sviluppo urbano e rispetto per l’ambiente.
Inoltre, il parco avrà un forte impatto sociale, con la creazione di spazi destinati a eventi culturali, mostre e attività educative, contribuendo alla crescita del senso di comunità e all’inclusività dei diversi gruppi sociali di Milazzo. La collaborazione con enti locali, associazioni e cittadini sarà fondamentale per garantire che il progetto risponda alle esigenze di tutti.
Il progetto ha suscitato grande entusiasmo tra i cittadini e le istituzioni locali, e si prevede che lavori di riqualificazione possano partire nel breve periodo. L’obiettivo è quello di creare un nuovo spazio urbano di valore che diventi un simbolo della Milazzo del futuro, sempre più attenta alle esigenze ambientali e culturali, ma anche alla crescita sostenibile.
Con questo piano, Milazzo si prepara a fare un importante passo avanti verso una nuova fase di sviluppo, dove il rispetto per l’ambiente e l’innovazione vanno di pari passo con la valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale della città.
Dal grande entusiasmo per Milazzo alla depressione di Lipari per la situazione di stallo legata al recupero delle ex cave di pomice. La vendita ai privati sembra naufragata. La zona di Porticello è esposta a rischi idrogeologici e quindi anche al blocco della viabilità in attesa che si concretizzino, in tal senso, le iniziative della Città Metropolitana. Ma sul futuro dell’area mancano dibattito e iniziative. Politica assente.










