Salina- Alla Casa del Postino di Salina il 3 settembre scorso si è svolto un incontro dal titolo “Troisi, Pippo e la Casa della poesia”. L’incontro è stato presentato dal giornalista Luciano Mirone che ha coordinato gli interventi dialogando anche con il pubblico. L’idea era quella di voler ricordare Massimo Troisi grazie alle persone che lo hanno conosciuto sull’isola e ritrovare la poesia nelle suggestioni ed emozioni generate dal film. Presente Pippo Cafarella proprietario della celebre casa, pittore e poeta, che ha raccontato la storia della casa e di come è stata scelta per divenire il set principale del film “Il Postino”. Antonio Brundu operatore culturale del Comune di Malfa ha ricordato il periodo delle riprese, la fatica dell’attore per girare le scene e di come questo evento avesse cambiato la vita dell’isola.
La dirigente scolastica delle scuole delle Eolie Mirella Fanti ha parlato della poesia di Pablo Neruda e dell’impegno civile e politico come cifra della poetica del grande cileno e dello stesso Cafarella. Sull’impegno civile e sulla rinascita dei valori ha molto insistito l’avv. Enzo Guarnera tracciando un bilancio dell’impoverimento morale del nostro presente. Alla luce magica del tramonto di Pollara sono state lette delle poesie di Neruda e di Pippo, insieme con i vibranti commenti lasciati dai visitatori della casa nel corso dell’estate.
Il pubblico ha partecipato numeroso, intervenendo con entusiasmo e con calore.









