Sarah Stride al Salina Festival

Michele Merenda

unnamedSALINA – Il Salina Festival di Massimo Cavallaro, giunto alla sua ottava edizione, nella serata di sabato 26 porta sul palco di S. Marina Salina la cantautrice Sarah Stride, da anni considerata una musa della scena cantautoriale indipendente italiana, collaborando (tra gli altri) con artisti del calibro di Ivano Fossati, La Crus ed Hellzapop.

La Stride, al secolo Sarah Demagistri, accenderà quindi la quinta giornata del festival realizzato col contributo proprio del comune di S. Marina Salina, grazie al suo sound tanto graffiante quanto onirico, riconducibile alla gloriosa tradizione elettroacustica anglosassone. Colei che ha portato nel mondo della musica l’erotica penna di Melissa P., erge il proprio muro sonoro grazie alla collaborazione di musicisti a loro volta affermati nello scenario indipendente nazionale, come Alberto N.A. Turra (chitarra e arrangiamenti), William Nicastro (basso) e Antonio Vastola (batteria).

«Amo la Sicilia da quando sono ragazzina – ha detto Sarh Stride appena sbarcata sull’isola di Salina –, i suoi profumi, la sua natura indomabile e antica. Poter portare la mia musica in questa terra è per me davvero una grande gioia». Il concerto si terrà alle ore 22.30, mentre durante tutta la giornata continuerà l’appuntamento “vagabondo” che unisce come un filo conduttore gli eventi del festival: “Il tempo (lento) di un caffè (ristretto)”, l’installazione “mobile” di arte pubblica realizzata in collaborazione creativa con Caffè Barbera.

L’installazione prevede una telecamera fissa a bordo di un’Ape Car a ricreare un micro bar di paese dove chiunque, davanti un caffè, potrà raccontare la propria storia che così filmata e montata diventerà racconto comune. Questo micro bar cambia postazione ogni giorno della kermesse in modo casuale, catturando letteralmente momenti di vita isolana, narrando un’epopea quotidiana e condivisa tra tazzine di caffè, ricordi, tavolini e speranze.