La professoressa Macrina Marilena Maffei ringrazia la maestra Katia Valenti per averle celebrate nel giorno della festa delle donne insieme ad altre donne esemplari

di Macrina Marilena Maffei
Mi fa particolarmente piacere leggere che una maestra di Lipari abbia pensato di inserire fra le donne dell’isola che meritano di essere ricordate anche le pescatrici, riportandone i nomi: Immacolata, per tutti Santina, Lo Presti e Nicolina, detta Rosina, Mirabito. È davvero una gran bella iniziativa e per me in particolare significa che il mio lavoro etnografico non soltanto non è stato inutile ma oggi viene patrimonializzato. I bambini, ossia le generazioni che domani reggeranno i destini del loro territorio, non dimenticheranno le pescatrici.
La storia delle pescatrici è una storia difficile, riporta una realtà che proprio nelle Eolie molti ignoravano e altri volevano cancellare. Io ne ho sentito parlare sin dal 1981, quanta strada abbiamo fatto insieme! Certo la loro è una storia drammatica, dolorosa, forse per questo molti volevano dimenticarla, una storia che tuttavia parla di forza, di capacità di sacrificio, di amore per le proprie famiglie e la comunità, di coraggio e audacia. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giustamente ha voluto dare loro un alto riconoscimento e per questo gliene siamo tutti grati e io per prima. È una sensazione particolare per me leggere qui questa notizia, ricordando quanto tempo è volato via per trovare le parole più adeguate quando ho scritto al Presidente Mattarella affinché la mia richiesta non fosse respinta, quante speranze e quanta ansia! Una richiesta solitaria, non condivisa, devo dire anche rifiutata.
Tutto cambia però e oggi la maestra Katia, che non conosco e ringrazio, come ringrazio Giovanna Maggiore che ne ha dato notizia, ha voluto celebrarle nel giorno dedicato alle donne. Grazie di cuore, anche a nome di tante pescatrici che non ci sono più!











