Santamaria e la protesta contro i mafiosi a Filicudi

Grazie a Flavia Grita , che con Pino La Greca ha realizzato il documentario “ Il maggio di Filicudi. Storie di mafia e di turismo nelle Eolie degli anni ‘70” cogliamo l’opportunità di offrirvi una delle ultime, se non l’ultima, intervista rilasciata da Nino Santamaria, scomparso da poco. Nell’occasione, ovviamente, per ricordare la rivolta degli isolani e degli eoliani nel maggio del ’71 contro lo stato e contro la mafia. Tutti uniti contro la decisione da parte del governo dell’epoca di confinare a Filicudi quindici appartenenti ai clan dei corleonesi e dei Greco. C’era anche il quarantasettenne, don Tano Badalamenti.

Dalle barricate per impedire l’attracco al porto all’occupazione di tutti gli alloggi disponibili fino alla resa, di fronte al massiccio invio di motovedette con 250 tra carabinieri ed agenti di pubblica sicurezza in assetto di guerra contro un paio di centinaia di cittadini, tra i quali vecchi, donne e bambini .

Una resa in seguito alla quale l’isola venne evacuata con i mafiosi rimasti da soli fino a quando non furono trasferiti all’Asinara.