Presentato al Papardo il progetto “Dance for Oncology”

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Dance for Oncology (D4O) è il primo progetto in Italia di ballo dedicato a pazienti oncologici uomini e donne che permette di migliorare l’umore, la condizione psico-fisica e ritrovare entusiasmo e gioia di vivere. Il concetto di resilienza è ormai abbastanza noto; capacità di reagire ad un forte trauma, come può esserlo un percorso oncologico. E sicuramente l’attività fisica, oltre ad essere una ottima compagna di viaggio anche durante le terapie, risulta essere terapeutica. Il ballo, in particolare, sta rivoluzionando l’universo del percorso di recupero di molte patologie.

In Italia sono 3,4 milioni le persone che vivono con una diagnosi di tumore. La maggior parte di loro, attraverso le terapie oncologiche e chirurgiche, risolve il proprio percorso e prosegue nei controlli periodici. Le donne colpite da un carcinoma della mammella, infatti, hanno una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi dell’87%, e a 10 anni dell’80%. Una percentuale che sale fino il 91% per le forme operabili del tumore alla prostata e del 65% per le neoplasie del colon retto. Un universo di ex-pazienti che tornano ad una vita lavorativa ed affettiva di ‘normalità’; sempre più spesso questa normalità viene mantenuta anche nel percorso di cura, grazie alle figure dei caregivers (coloro che sostengono i pazienti nel percorso) e delle molteplici attività di supporto che attraverso l’associazionismo vengono messe in campo (laboratorio teatrale, ballo, premi letterari e medicina narrativa, nordic walking, pagaia e molto altro).

Anche i pazienti che vivono invece una situazione di malattia avanzata, hanno una buona percentuale di controllo e stabilizzazione della malattia attraverso i nuovi percorsi della medicina di precisione e personalizzata. E anche per loro deve esserci la massima attenzione al recupero psicofisico, attraverso corretta alimentazione e l’attività fisica.

Dance For Oncology mette i pazienti al centro dell’impegno dei clinici e dei maestri di ballo che, in collaborazione con tredici Centri oncologici, da settembre avvieranno i corsi in altrettante città (Roma, Messina, Cagliari, Palermo, Lecce, Napoli, Torino, Milano, Verona, Pisa, Cosenza, Catanzaro, Forlì).
Incontra Donna onlus già nei mesi scorsi, grazie ad un progetto europeo, aveva testato la positività dell’utilizzo della danza come strumento per favorire il movimento, la socializzazione, affiancando le in campo oncologico per le sole pazienti con tumore del seno. A quell’esperienza positiva e unica è seguita l’idea di un lavoro più ampio, che coinvolgendo i Centri di oncologia su rete nazionale, potesse avvicinare al ballo il maggior numero di pazienti per favorire così un complessivo miglioramento delle loro condizioni psicofisiche”.IMG-20190924-WA0042

Oggi Messina, una delle 13 città italiane inserite, è pronta per l’avvio del progetto “Dance for Oncology (D4O)” presso l’Oncologia della A.O. Papardo.
Il Direttore Generale dell’A.O. Papardo dott. Mario Paino ed il Direttore del Dipartimento di Oncologia prof. Vincenzo Adamo hanno accolto con grande entusiasmo l’invito della prof.ssa Adriana Bonifacino, presidente di IncontraDonna onlus e promotrice del progetto, del prof. Paolo Marchetti, presidente della Fondazione per la Medicina Personalizzata, e di Carolyn Smith, una delle più famose ballerine al mondo e giudice di gare di ballo a livello internazionale e presidente di Dance Academy, a coinvolgere in tale progettualità i pazienti donne ed uomini seguiti presso la oncologia medica della azienda.
Il dott. Paino, all’apertura della conferenza di presentazione, sottolinea il forte impegno della A.O. Papardo e dei suoi operatori in merito alla umanizzazione delle cure attraverso molteplici attività che accompagnano il paziente lungo il percorso diagnostico terapeutico previsto per la sua specifica patologia. Il prof. Adamo, nel ringraziare i cari colleghi Adriana Bonifacino e paolo Marchetti, conferma la mission della Oncologia Medica del Papardo dedicata non solo alle terapie oncologiche più innovative, frutto di una corretta valutazione multidisciplinare e finalizzate ad ottenere il miglior risultato, ma anche a tutte quelle attività finalizzate a mantenere una buona qualità di vita sia nel corso delle cure sia nel corso dei controlli nel tempo. In tal senso, sottolinea Adamo, un progetto di danza così qualificato ed un progetto di corretta nutrizione così innovativo meritano grande attenzione.

Sono presenti Samuel Peron, famoso ballerino ideatore insieme a Carolyn Smith del progetto, che con grande spirito di solidarietà ed alta professionalità avrà il compito di seguire nella progettualità i maestri coinvolti nei vari centri, e la Sig.ra Siracusano Raffa, responsabile del Centro Danza Sportiva Maracaibo di Messina, che seguirà con grande entusiasmo il progetto per la nostra città.
Naturalmente presenti anche molti dei pazienti, seguiti presso l’Oncologia del Papardo, che hanno accolto con grande entusiasmo questa importante iniziativa. Saranno loro i veri protagonisti di questa bella e significativa iniziativa da intendere come ‘prescrizione’ di salute finalizzata a migliorare la qualità della vita e che si svilupperà attraverso un periodo di tre mesi.
Il progetto complessivo che ha ottenuto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede, oltre i corsi di ballo offerti gratuitamente nella prima fase, la‘ informazione e formazione’ dei pazienti, attraverso la distribuzione gratuita di materiale informativo su stili di vita e su gli elementi base delle innovazioni terapeutiche in oncologia.

Per il sostegno al progetto si ringrazia POSTE ITALIANE; Con il contributo non condizionante di: MSD e ROCHE

Per aderire al progetto, richiedere informazioni ed essere costantemente informati sulle attività di D4O è attivo il sito www.dance4oncology.it e la mail di contatto contattaci@dance4oncology.it

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