“Considero da sempre la marineria eoliana, con i suoi pescatori- scrive Gaetano Orto, capogruppo di Siamo Eolie, in una nota- una colonna portante della nostra comunità. Le loro difficoltà, i loro diritti e le loro prospettive non possono e non devono essere un tema secondario. Il 9 dicembre 2025, a seguito di mia richiesta formale, sono stato ricevuto a Palermo dall’Assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, on. Luca Sammartino. Accanto a me ho voluto una figura di competenza e autorevolezza, il rag. Giuseppe Spinella, delegato UNICOOP per le Isole Eolie, che ringrazio per il suo lavoro serio e approfondito: non improvvisazione, ma conoscenza tecnica e proposta operativa. Abbiamo rappresentato all’Assessore con precisione lo stato di crisi che sta colpendo duramente tutta la marineria eoliana, chiedendo interventi immediati e concreti.
In particolar modo il Rag. Spinella ha presentato all’Assessore il progetto relativo alla possibile istituzione del PGL Eolie (Piano di Gestione Locale), costruito seguendo le più recenti direttive europee e la normativa regionale.
Ricordo che i Piani di Gestione Locale sono strumenti strategici che consentono alle marinerie di programmare interventi, ottenere fondi, rafforzare le dotazioni, sostenere l’innovazione e tutelare il futuro del settore. Per le Eolie potrebbero costituire, se ben attuati, una risorsa decisiva.
A causa della sospensione degli aliscafi non ha potuto partecipare all’incontro il consigliere Angelo Portelli, che comunque ha confermato il suo pieno sostegno all’iniziativa.
L’Assessore Sammartino- spiega Orto- ha accolto con attenzione le nostre osservazioni, impegnando il Dipartimento ad avviare tempestivamente l’iter istruttorio e a coinvolgere direttamente il rag. Spinella nella fase tecnica. Ha inoltre annunciato la sua presenza a Lipari nel mese di marzo, per confrontarsi di persona con la marineria eoliana. Io continuerò a fare ciò che ritengo doveroso e per cui sono stato eletto: lavorare con serietà, ottenere risultati, evitare polemiche sterili e non limitarmi alle parole.
La pesca eoliana ha bisogno- ha concluso Orto- di fatti, e i fatti – come sempre – parlano molto più forte delle promesse”.










