Montecristo : Giorgianni e la metafora de ” Il Postino”

Riceviamo dal sindaco di Leni, Giacomo Montecristo, e pubblichiamo in replica ad un comunicato stampa del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, diffuso ieri :

Gentile Direttore,

Giacomo Montecristo

Leggo sul Suo giornale, Giornale di Lipari, uno scritto dal titolo “Quarantene, il Sindaco di Lipari a quello di Leni: “Opereremo secondo risultati e norme” nel quale l’autore si premura a ricordarmi “ … che le comunicazioni o gli inviti fra Amministratori sarebbe opportuno venissero inviate per le conosciute vie istituzionali e non a mezzo comunicati stampa e/o videomessaggi, ….”, ribadendo “ … che, in rispetto alle norme e alle procedure disciplinate dalla legge, si sta provvedendo, con lo spirito di prudenza e tutela che ci ha sempre contraddistinto, all’esecuzione dei tamponi per qualunque soggetto sia stato sottoposto alla misura dell’isolamento fiduciario, al termine della quale opereremo secondo i risultati attesi e secondo quanto normativamente previsto.”

Per primo ci tengo a precisare che, l’invito che ho inviato al Sindaco di Lipari scaturiva da una precedente notizia data sullo stesso vostro giornale, o resa pubblica tramite video conferenza e ripresa dal vostro giornale, dal collega di Lipari dal titolo “Famiglia si è messa in quarantena ma situazione tranquilla” per rapporti “… con la coppia di Leni …”.

Bene, non ho alcun dubbio sullo “ … spirito di prudenza e tutela … “ che ha contraddistinto il Sindaco di Lipari .. “ e sul rispetto “ … alle norme e alle procedure disciplinate dalla legge … “ qualità evidenziate per proprio conto dal collega, ma io ho soltanto comunicato tramite video che la famiglia in questione poteva stare tranquilla a seguito della negatività dei tamponi effettuati, così come lui aveva fatto tramite video e stampa nel comunicare che la famiglia in questione si era messa in quarantena, adeguandomi, quindi al suo stile comunicativo.

Quanto scritto del Sindaco di Lipari, mi ricorda quella scena del film “Il Postino”, quando la mamma della protagonista (Maria Grazia Cucinotta) va dal poeta e si lamenta per il corteggiamento che l’altro protagonista, il Postino, fa alla figlia dicendogli che durante il corteggiamento il Postino usava la “metafora” e che con la metafora appunto la riscaldava come una caffettiera.

Giacomo Montecristo

Sindaco di Leni