Lipari, il problema dello sblocco dei fondi regionali. Difficoltà anche per il trasporto via mare dei rifiuti

comune lipari

Lipari- Comuni siciliani, compresi, ovviamente, anche quelli delle isole minori tra cui le Eolie, in attesa di notizie sullo sblocco dei fondi regionali e, quindi sulla ripartizione delle somme, per il 2013. Il momento non è certamente dei migliori; anzi è nero. E’ di ieri l’invito dell’assessore dimissionario all’Economia Luca Bianchi a chiudere i rubinetti perché i fondi in bilancio disponibili per la spesa sono già finiti nel mese in corso. Si rischia, tanto per rendere l’idea, il congelamento degli stipendi ai regionali fino a gennaio. Ma sarebbe stato imposto anche lo stop proprio al finanziamento degli enti locali, per il sostegno ai servizi sociali e assistenziali, per gli stipendi dei precari e dei forestali e per il finanziamento ai consorzi di bonifica. Sul finanziamento degli enti locali, tuttavia si registra il commento del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni , componente della conferenza Regione – Autonomie locali, il quale fa rilevare come “ la Regione chiede la predisposizione dei bilanci entro novembre annunciando l’invio di commissari. Dall’altro però- avverte- i comuni non sanno ancora quanto entrerà nelle loro casse per l’anno in corso rendendo impossibile la predisposizione degli stessi strumenti economico-finanziari. Tra gli inevitabili tempi tecnici – prevede il Sindaco- ci ritroveremo a dicembre ad approvare, paradossalmente, un bilancio preventivo”.

giorgiannisiremarL’ok alla ripartizione dei fondi regionali deve, comunque, essere data per legge dalla commissione preposta della conferenza Regione-Autonomie locali. Un via libera che manca ancora perché dal momento che la coperta è sempre più corta non è stata raggiunta l’intesa. In particolare sui soldi da versare nelle casse dei comuni più piccoli. Ma per tornare alle Eolie ci sono anche altri aspetti. Prendiamo, ad esempio, il trasporto dei rifiuti con la nave finanziata sempre dalla Regione siciliana con due milioni e mezzo di euro. Un finanziamento, finora, solo sulla carta. La ditta che esegue il servizio è stata infatti finanziata dalle banche e anche in questo caso si attendono le somme previste. Che ci sono e che si trovano in un unico capitolo di bilancio di un’apposita riserva di legge. La ripartizione, in questo caso, per i comuni delle isole minori di tutta la Sicilia, incredibilmente non è stata ancora fatta dalla Regione. Soldi che prima o poi arriveranno, si spera entro novembre per definire le tariffe dei conguagli Tares , i cui i soli acconti pari agli importi cumulativi pagati l’anno scorso, sono già giunti nella case dei cittadini. Frattanto, accade come a Lipari, comune che amministra sei isole, che proprio il Sindaco abbia dovuto emettere una specifica ordinanza ( n° 75 dello scorso primo ottobre) per disporre la copertura finanziaria per il servizio di trasporto via mare della spazzatura . Per appena, si fa per dire, 200 mila euro. Spesa non sostenibile dal bilancio dell’ente, in regime di esercizio provvisorio, come ricordato dal Ragioniere generale, Francesco Subba. Ma da qui ad ipotizzare, vista la situazione, un aumento del conguaglio Tares di metà dicembre, gli esperti assicurano che ne passa.