Giacomantonio: notizie dal fronte del cimitero

cimitero giac

di Michele Giacomantonio

Finalmente la buca del cimitero è coperta. E’ bastata una giornata di lavori per chiudere tre mesi di attesa mentre l’acqua della pioggia scavava sotto le tombe e sulle fondamenta della Chiesa e del Monastero dei Cappuccini.

Una buona notizia anche riguardo ai loculi del piano terra. Grazie all’interessamento del Vice Sindaco Orto – con cui mi scuso per il rimprovero amichevole che gli avevo rivolto – si è saputo, squarciando un fitto velo di omertà, che i lavori sono rimasti bloccati per quindici anni perché c’era la carenza di un documento nella pratica fin dalla partenza. Ora gli uffici stanno provvedendo. Speriamo che non ci vogliano altri 15 anni.

Infine, il taglio dell’erba. Pare che fino ad oggi non si è provveduto perché si è data la precedenza alla toilette delle strade, delle aiuole e dei terreni centrali per potere accogliere dignitosamente il Ministro Alfano che viene ad inaugurare la Caserma dei Carabinieri. E si sa che fin da i tempi di Fanfani i servizi per l’accoglienza degli uomini di governo hanno la precedenza su tutto anche sul rispetto per i morti e i congiunti che vanno a visitarli. Tanto che può succedere? Che qualcuno per arrivare alla tomba sepolta nell’erba scivoli e si rompa una gamba? Tranquilli, all’Ospedale hanno abolito il centro nascite non il centro ortopedico.