A Salina scoppia il caso telefonia
Una situazione insostenibile che rischia di compromettere seriamente non solo l’avvio della stagione turistica, ma l’ordine e la sicurezza pubblica di una delle mete più suggestive delle isole Eolie. L’Amministrazione Comunale di Malfa ha lanciato un duro e formale atto d’accusa contro i vertici di TIM S.p.A. e le autorità di vigilanza del settore delle comunicazioni.
Con una nota ufficiale firmata in data odierna, il primo cittadino, l’Avv. Giuseppe Siracusano, ha denunciato le continue, gravi e prolungate interruzioni dei servizi di telefonia mobile e trasmissione dati che da tempo colpiscono il territorio comunale dell’Isola di Salina.
L’intervento formale giunge al culmine di una lunga serie di interlocuzioni informali e per le vie brevi intraprese con i referenti e i tecnici della società telefonica. Dialoghi che, si legge nel documento, “non hanno consentito di individuare una soluzione stabile e definitiva alle criticità segnalate, né di ottenere indicazioni certe circa i tempi di ripristino e le misure tecniche necessarie ad assicurare la continuità del servizio”.
Davanti al silenzio e alla mancanza di impegni precisi da parte dell’operatore, il Sindaco ha deciso di formalizzare la protesta, indirizzandola per competenza all’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), al CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), a TIM S.p.A. e, per conoscenza, al Prefetto di Messina.
I disservizi stanno provocando una paralisi a doppio binario. Da un lato vi è il pesante danno economico: la totale instabilità della rete mobile sta penalizzando fortemente le imprese locali e le strutture ricettive nel pieno periodo di massima affluenza stagionale, compromettendo il regolare svolgimento delle attività produttive.
Allarme per la sicurezza pubblica
L’aspetto più allarmante sollevato dal primo cittadino riguarda però la sicurezza e la salute pubblica. Le particolari caratteristiche geografiche di una comunità insulare rendono l’infrastruttura di comunicazione elettronica un servizio salvavita essenziale. Le continue interruzioni creano infatti una situazione di potenziale pericolo, legata alla “possibile impossibilità di contattare tempestivamente i servizi di emergenza” e di primo soccorso in caso di necessità.
Nel documento il Comune di Malfa formula istanze precise a tutti gli organi competenti:
A TIM S.p.A.: Si chiede di comunicare con estrema urgenza le cause dei guasti, di predisporre senza indugio interventi tecnici definitivi e di fornire un dettagliato cronoprogramma dei lavori pianificati.
All’AGCOM: Viene richiesto l’esercizio dei poteri di vigilanza e di verifica sul rispetto degli obblighi di qualità e continuità del servizio universale.
Al CNCU: Si sollecita l’attivazione degli strumenti di tutela a favore di cittadini e imprese per i disagi e i danni economici subiti.
Al Prefetto di Messina: Si chiede di monitorare con attenzione l’evoluzione della vicenda, considerando l’impatto diretto sulla sicurezza del territorio.
L’attuale situazione viene definita “incompatibile con gli standard minimi di affidabilità”. Il Sindaco Siracusano ha concluso la nota avvertendo che, in mancanza di un riscontro immediato e di misure concrete risolutive, l’Amministrazione si riserva il diritto di intraprendere ogni ulteriore iniziativa nelle sedi istituzionali e giudiziarie competenti per tutelare i diritti della cittadinanza e del tessuto economico dell’isola.








