Ancora una volta, la piazzetta di Marina Corta a Lipari si è trasformata in una “piazza senza confini”, cuore pulsante della Festa dei Popoli. L’evento, organizzato dal Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie – Aps, ha celebrato la ricchezza e la complessità della comunità multietnica delle Isole Eolie, portando in piazza sapori, suoni e ritmi da tutto il mondo, ma soprattutto un messaggio inequivocabile di pace e solidarietà.
Il colorati cerchi di stand hanno offerto un vero e proprio viaggio tra le cucine del mondo, con rappresentanti di oltre 13 comunità nazionali residenti sull’isola. Palestina, Brasile, Costa d’Avorio, Filippine, Francia, Marocco, Pakistan, Romania, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina, Venezuela: un meticciato culinario che riflette la composizione demografica del comune di Lipari, dove quasi mille abitanti sono di origine straniera.
Oltre alla gioia della festa, l’edizione di quest’anno ha voluto lanciare un segnale forte. “Coi piedi a Lipari, le barche nel Mediterraneo e il cuore a Gaza,” il Magazzino di Mutuo Soccorso ha scelto, senza mezzi termini, di schierarsi “dalla parte degli oppressi contro gli oppressori, sempre”.
La manifestazione è stata definita dagli organizzatori non solo come una celebrazione della convivenza, ma come una “grande manifestazione” per un potente messaggio: fermare gli oppressori e dire basta ai crimini del genocidio. Le diverse comunità hanno voluto indicare, unite, un percorso di unità per un’umanità libera da interessi e da padroni, dimostrando che le Eolie sono un luogo dove la cultura e le relazioni umane non si riducono a un fatto stagionale, ma sono un valore permanente e necessario.
La Festa dei Popoli si conferma così non solo un appuntamento conviviale di successo, ma un momento di alta espressione civica e di militanza, che chiude la stagione estiva con la speranza di un inverno di relazioni e solidarietà.











