Caro trasporti marittimi, insegnanti pendolari pronti alla protesta

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di Domenica Iannello

Gli insegnanti pendolari che ogni giorno prestano servizio alle Isole Eolie sono pronti a protestare
contro il caro biglietti relativo ai trasporti. (*)
“In un momento- afferma una rappresentanza di docenti- in cui si devono affrontare rincari su tutti i
fronti, i docenti pendolari che lavorano alle Eolie dovranno far fronte anche ad un rincaro
dell’abbonamento della Liberty Lines, oltre ai disagi quotidiani che giornalmente si vivono. Si parla
di un rincaro di quasi 100 euro. Chi fino a dicembre pagava 160 euro per la tratta Milazzo-Lipari ad
oggi si troverebbe a pagare 250 euro e quindi 500, necessitando di due abbonamenti al mese, e
senza poter più usufruire del bonus trasporti. Una spesa totale per i docenti che prestano servizio su
più isole che supererebbe i mille euro”.


Anche il Dirigente scolastico dell’ I.S. Isa Conti Eller Vainicher e reggente del Comprensivo
“Lipari”, la dott.ssa Tommasa Basile, ha espresso il proprio dissenso in una lettera aperta indirizzata
al Primo Cittadino di Lipari, dott. Riccardo Gullo, rimarcando come negli anni il disagio del
personale scolastico in servizio alle Eolie è cresciuto; nella lettera il dirigente ricorda inoltre le
numerose rinunce ad assumere incarichi o accettare supplenze, soprattutto a causa delle vessatorie
condizioni economiche imposte dall’ormai unica compagnia di navigazione.


Proprio il sindaco Riccardo Gullo, insieme agli altri sindaci eoliani, Domenico Arabia, Giacomo
Montecristo e Clara Rametta, hanno sollecitato l’amministrazione regionale affinchè vengano
applicate agevolazioni tariffarie nei collegamenti marittimi per le Eolie, per forze dell’ordine,
insegnanti, sanitari e lavoratori pendolari. I sindaci hanno poi sottolineato l’importanza di una
tariffa agevolata per evitare gravi ripercussione sull’operatività dei servizi di pubblico interesse e
primaria rilevanza e, di conseguenza, su tutto il tessuto sociale eoliano.
Il corpo docente non esclude nei prossimi giorni forme di protesta con il sostegno delle famiglie e
dei colleghi residenti nelle isole.

(*) Si ricorda che il problema dovrebbe essere risolto con la prossima finanziaria regionale. Il presidente Schifani e l’assessore Aricò hanno già annunciato che chi svolge funzione pubblica nelle isole minori avrà diritto alla tariffa residente. Ovviamente per chi viaggia ogni giorno la è situazione è pesante, per non dire insostenibile. (P.P.)