…ancora sull’arrivo del Ministro e sull’isola tirata a lucido

di Sara Basile e Rosellina Neri

E’ ufficiale, Lipari Centro sta vivendo in questi giorni la sua fase catartica! Proprio così! L’ascesa verso la civilizzazione sta per realizzarsi. Strade e piazze finalmente pulite e curate, fervore nel voler apparire, ogni tanto, “Isola Felice”. Da buoni siciliani, nel senso proprio dello stereotipo creato e tradotto nel termine di “sicilianità”, ci teniamo a far bella figura con “l’ospite”, proprio per il nostro marcato senso dell’accoglienza.

Scene di quotidiano folkloristico, quelle delle famiglie del Sud. Quelle buone di cuore, ospitali e calorose, che accolgono, per esempio, il nuovo fidanzato della nipote con il servizio di piatti nuovo, la tovaglia da tavola del corredo del matrimonio e le posate d’argento. Tutta questa particolare attenzione alla gestione dell’isola, non è il frutto di un corso di educazione civica avanzato ma, bensì, la futura prossima presenza dello Stato sulle nostre isole.

Questa volta, lo “Special Guest” è il Ministro degli Interni Italiano, Angelino Alfano. Colui che ha competenza sull’ordine pubblico e la sicurezza, verrà a Lipari per inaugurare la caserma dei carabinieri. Spostata e risistemata a nuovo, sarà la presenza rafforzata dello Stato sulle nostre isole. Lo Stato adora le cerimonie, la fascia tricolore, i giuramenti e tutto ciò che fa da cornice al quadro delle belle apparenze; lo stesso che ci ha chiuso il punto nascita poco tempo fa, lo stesso che non si preoccupa delle condizioni delle strutture delle nostre scuole.

Ma non è questo il momento di far polemica o di ricordarci tutte quelle cose che ci danno noia. Godiamoci quest’aria di civiltà, di pulizia e di ordine… chissenefrega se dopo pochi giorni tutto tornerà come prima. Mi raccomando, tiriamo fuori dagli armadi il vestito da cerimonia e se siamo d’accordo, potremmo anche anticipare la festa del patrono per quest’anno, tanto arriva il Ministro! Tutto il resto può tranquillamente passare in secondo piano. Si sa, a noi interessa più ciò che appare che ciò che è.

Benvenuto Stato e grazie per ricordarti sempre di noi!