@giuseppepaino295LIpari, Acquacalda “spezzata in due : voragine sulla sp 180 L’asfalto che cede, il mare che scava da sotto e una frazione che si ritrova, ancora una volta, sull’orlo dell’isolamento. A Lipari è emergenza ad Acquacalda: una voragine si è aperta lungo la Strada Provinciale 180, proprio davanti all’Hotel Cutimare. Il Sindaco Riccardo Gullo ha firmato un’ordinanza urgente per chiudere il tratto al traffico veicolare, confermando il rischio di un collasso totale della carreggiata. Una cronaca di un disastro annunciato, tra barriere frangiflutti mai nate e una burocrazia che sembra muoversi più lentamente dell’erosione costiera. #Lipari#IsoleEolie#Acquacalda#Eolie#Sicilia#CronacaSicilia#UltimeNotizie♬ suono originale – giuseppepaino295
Ad Acquacalda quarto giorno di disagi dopo la voragine apertasi al centro del lungomare. In 600 tra residenti, proprietari di immobili ed esercenti commerciali hanno promosso una petizione indirizzata al Comune di Lipari, alla Regione Siciliana e alla Protezione Civile regionale per chiedere interventi strutturali e definitivi contro i danni provocati dalle mareggiate ma domani ,o dopodomani, secondo le ultime notizie che ci arrivano dalla Città Metropolitana, dovrebbero iniziare i lavori di ripristino affidati con la somma urgenza. Frattanto abbiamo ricevuto questa nota che fà comprendere i grossi disagi sostenuti dai residenti.
di Miriam Saltalamacchia
Scrivo questo messaggio, anzi un grido di disperazione, si perché ad Acquacalda c’è solo rabbia e disperazione. E’ dal 6 marzo che il borgo di San Gaetano si trova a dover affrontare l’ennesimo danno. Qui ci sono bambini che devono andare a scuola.
Persone con patologie importanti che necessitano di cure e di spostarsi su terra ferma
Anziani che sono costretti a percorrere tutto il lungomare per arrivare alla prima fermata dell’ autobus per raggiungere il centro. Ci sono persone che hanno visite mediche da fare
Persone che non hanno un proprio mezzo per poter raggiungere il centro !
Da quattro giorni non riceviamo risposta dall’Amministrazione.
Anzi una c’è stata : dobbiamo aspettare la Provincia perché la strada è provinciale.
Io non sono una esperta di politica ma per certo mi hanno detto che il Comune può, in parole povere, scavalcare la provincia e mettersi a lavoro per riparare il danno subito.
Ci meritiamo questo?
Dobbiamo accontentarci della solita risposta?
Che dobbiamo fare il giro dell’isola?
Mi dispiace ma c’è chi non se lo può permettere !
C’è chi ha solo una macchina a disposizione e non può permettersi di portarla dall’altro lato della strada perché se succede qualcosa come si fa?
Non abbiamo dieci mezzi a disposizione !











