Acquacalda, ancora un disperato appello alle istituzioni

 

acquacalda 1Lipari- Un altro disperato appello alle istituzioni del comitato C.A.S.T.A. di Acquacalda alla luce dei pericoli sull’unica via percorribile per raggiungere la frazione. A seguire il testo della lettera inviata al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, al presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, al servizio IX Demanio Marittimo dell’assessorato regiornale al Territorio e Ambiente. Ed ancora all’Arpa Sicilia, alla Protezione civile regionale , al Prefetto di Messina, alla Provincia di Messina, all’Unesco, al Fai e al Sindaco di Lipari:

Con ordinanza senza numero né data (come pubblicato sulla stampa locale) la Provincia ha ufficializzato Pag. 2/2 l’interruzione della S.P. 179 bis, Km. 4,200 , a causa frana.

Poiché sarà estremamente difficile “individuare percorso alternativo” sappiamo tutti (anche i tecnici della Provincia) che ciò significa interrompere l’unica via di comunicazione tra le frazioni di Acquacalda e Quattropani ed in pratica non consentire agli abitanti di Acquacalda di raggiungere il centro di Lipari percorrendo la S.P. 179 (Quattropani-Pianoconte-Lipari).

Fin qui nulla di particolarmente grave poiché i suddetti abitanti di Acquacalda hanno la fortuna di poter raggiungere quotidianamente scuole, uffici, ospedale, sedi di lavoro, farmacia, negozi anche per i generi di primissima necessità usufruendo dello splendido percorso della S.P. 180 (litorale di Acquacalda-Porticello-Canneto- Lipari). Il drammatico problema sta nel fatto che è sotto il naso, gli occhi, le orecchie di tutte le Autorità lo stato di degrado del suolo su cui si snoda l’unica via percorribile.

Da anni il mare liberamente aggredisce ed erode senza pietà la falesia , particolarmente nel tratto Capo Rosso – Grotta delle mosche.

Le piogge, sempre più frequenti e copiose, dilavano ferocemente il suolo, estremamente friabile, di tutta la zona pomicifera (le cave lasciate in totale abbandono da circa 7 anni) non esistendo una razionale canalizzazione delle acque pluviali.

Ciò significa che i sempre fortunati abitanti di Acquacalda sono costretti a vivere nel terrore che questa strada possa collassare improvvisamente, causando così l’isolamento dell’intera zona. Peraltro ad ogni evento piovoso, appena più consistente, la tracimazione dei detriti pomiciferi invade alcuni tratti della sede stradale, rendendola difficilmente percorribile per giorni.

Ma lo scenario del terrore non termina qui poiché, come tutti ben sanno, il litorale di Acquacalda (ivi compreso l’abitato e chi ci vive), mancando ormai ogni difesa, è sotto minaccia di mareggiate. Vale a dire cioè che anche questa strada, se invasa dal mare e dai sassi che forti onde scaraventano sul suolo, è soggetta ad impercorribilità.

Il paventato isolamento totale viene infine suffragato dalla assoluta mancanza di possibilità di fuga via mare, vista la perenne inagibilità di un modesto molo, divenuto ormai un indecente ammasso di ferraglia arrugginita.

E’ una situazione, questa appena illustrata, che denunciamo ormai da oltre cinque anni (cioè dall’evento della voragine del 2008) senza che nulla venga attuato se non inutili, dispendiosi, inopportuni interventi tampone o irritanti, mortificanti rimpalli di responsabilità da un ufficio all’altro.

Riteniamo sia giunto il momento che le Autorità, ciascuna per le sue competenze, prendano coscienza che le nostre denunce non sono frutto di isterico, stupido allarmismo bensì di una angosciante realtà che ci costringe a vivere nel terrore di rimanere isolati, indifesi da un pressante disastro idrogeologico apportatore di danni irreparabili alle persone, al patrimonio immobiliare, all’economia della frazione e dell’isola intera, le cui conseguenze, sia civili che penali, saranno necessariamente imputabili a chi non si sia assunto le proprie responsabilità.

Un eventuale ” dopo ” sarebbe soltanto una vana, sciocca, disumana ipocrisia. Evitatecelo!

 

Enzo Mottola

Presidente Comitato C.A.S.T.A.