Acqua diretta vietata per il consumo alimentare

Riceviamo da Salvatore Agrip e pubblichiamo

ordinanza acquaGentile Direttore , leggo oggi di una ordinanza sindacale che fa divieto dell’uso di acqua potabile per fini alimentari, credo che la cosa sia grave e usando il suo giornale come mezzo di immediata comunicazione anche e soprattutto verso le autorità preposte o verso chi meglio può dare delle immediate risposte o riscontri su alcune mie considerazioni:

Premesso che chicchessia in questa isola attinge l’acqua direttamente da una riserva propria (cisterna o serbatoio) e non dalla diretta fruizione della linea idrica, chiedo , ma da quando si è avuto questo allarme e a quando risale l’ultima certificazione avuta dall’ente gestore per l’uso dell’acqua potabile?

L’eventuale uso fatto di questa acqua non potabile dovuta all’eccessiva torbidità e presenza eccessiva di ferro cosa potrebbe comportare alla salute delle persone e quali sintomi eventualmente si potrebbero avere?

Come fatto secondario, ma non meno grave, se si potesse sapere e capire del perché sia potuta succedere una simile disfunzione igienico sanitaria nell’erogazione di un bene primario come l’acqua potabile?

Ringraziando Lei Direttore per la sua disponibilità e anticipatamente chiunque voglia dare spiegazioni nel merito.

Salvatore Agrip

( Da nostre informazioni risulta che l’acqua viene analizzata , mediamente, con cadenza bimestrale. I risultati degli ultimi campionamenti hanno obbligato l’Amministrazione ad emanare l’ordinanza che vieta il consumo alimentare dell’acqua diretta. Ciò in attesa di appurare i motivi di questa disfunzione. P.P.)