A Taormina la guerra dei decibel, a Lipari i giorni della riflessione

guerra decibel

Mal comune mezzo gaudio…da anni e anni . Taormina ( come si vede nell’articolo della Gazzetta del Sud di oggi) soffre come Lipari la guerra notturna dei decibel , tra musiche ad alto volume diffuse da locali diversi contemporaneamente , nel suo bellissimo centro storico, che stordiscono il suo turismo d’elite, oltre a creare disagi per il mancato rispetto del riposo notturno. Nella perla dello Jonio, dove il suolo pubblico si paga, eccome viste, anche, le deficitarie casse dell’ente ( anche in questo caso realtà quasi simili), si studiano le non facili contromisure. In tal senso è da apprezzare, ulteriormente, l’ordinanza del Sindaco di Lipari con la quale è stata vietata, nei locali del centro storico, per dieci giorni la diffusione di musica con impianti di amplificazione. Sta penalizzando, in particolare, chi vive di musica, ma è meglio mettere le mani avanti , in attesa della nuova ordinanza, affinchè vi sia maggiore responsabilità per il proseguio della stagione . Vedremo se tutto ciò servirà a … far cambiare musica.