(AGI) – Palermo, 23 mag. – Da Corleone a Milano. Italia unita oggi nel ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e degli agenti delle loro scorte, 24 anni dopo la strage di Capaci. Cinquantamila studenti di tutto il Paese per un grande coro contro la mafia e per la legalita’. Il capoluogo siciliano cuore dell’evento “Palermo chiama Italia”, organizzato dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, con la Direzione generale per lo studente del ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, che si estende a tutto il Paese, toccando altre otto citta’ italiane, in cui cittadini e studenti sono presenti per dare testimonianza del loro impegno per la legalita’: Milano, Gattatico, Firenze, Napoli, Roma, Pescara, Bari, Barile. Piazze della legalita’ collegate con l’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo – 30 anni dopo l’inizio, proprio qui, del maxiprocesso, il 10 febbraio 1986 – a partire dalle 9.45 con una diretta su Rai Uno. All’esterno un grande villaggio della legalita’, simbolo oggi del Paese.