Una Via Crucis per aiutarci a vivere da cristiani nell’anno della Misericordia

di Michele Giacomantonio

via crucisUna Via Crucis diversa nell’anno della Misericordia. Venerdì 19 febbraio prossimo, alle ore 18, nella Chiesa parrocchiale di S. Pietro avrà inizio l’esperienza, voluta dal parroco Mons. Gaetano Sardella, della Via Crucis composta di 15 stazioni perché si concluderà con la Resurrezione. Non sarà solo “Una Via Crucis per pregare e meditare”, come si intitola il libretto che verrà donato a tutti i partecipanti e farà da guida lungo i cinque venerdì di Quaresima che portano alla Settimana Santa, ma anche per aiutarci a vivere da cristiani in quest’anno della Misericordia.

La Via Crucis biblica diversamente da quella tradizionale non ha come obiettivo quella di suscitare compassione nei fedeli nei confronti delle sofferenze di Gesù ma quello di capire attraverso il racconto dei Vangeli che cosa ha significato concretamente quel percorso dal Pretorio fino al Golgota nella storia della Salvezza. Non incontreremo quindi le famose tre cadute, né la Veronica col suo telo per asciugare il sangue sul volto di Gesù che sono tutte immagini prodotte dalla pietà popolare ma non trovano riscontro nel racconto degli evangelisti.

Ci interrogheremo invece con che animo Gesù ha affrontato questa prova ed il significato degli incontri con Giuda, Caifa, Pilato, Pietro, Simone il Cireneo, le donne di Gerusalemme, il ladrone pentito, sua madre Maria. Ci chiederemo con don Primo Mazzolari se non è esistito per “nostro fratello Giuda” una possibilità di salvezza, ci chiederemo come Pietro si è pentito del rinnegamento, cosa voleva veramente Pilato e perché voleva sottrarre Gesù a Caifa, perché sulla strada del calvario Gesù parla solo ad un gruppo di donne e che cosa vuole dire loro, chi è il Cireneo e se dopo che ha portato la croce è scomparso dalla scena, cosa fa Gesù nei tre giorni che è nella tomba, perché la Resurrezione avviene pressoché in segreto.

Venerdì 19 affronteremo le prime tre stazioni: Gesù nell’orto degli ulivi, Gesù tradito da Giuda, Gesù condannato dal Sinedrio.

Gli altri appuntamenti il 26 febbraio all’Addolorata alle 17,30, il 4 marzo sempre all’Addolorata alle 17.30, l’11 marzo alla Cattedrale alle 17.30 ed il 18 marzo ancora alla Cattedrale alle 17.30. Per chi fosse interessato al libretto “Una Via Crucis” per pregare e meditare che farà da guida ai cinque venerdì, oltre che ritirarla in Chiesa venerdì prima della Via Crucis potrà scaricarla dal sito della parrocchia: