Tracciabilità, questa sconosciuta

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Lipari – Cosa mangiamo tutti i giorni e da dove viene il nostro cibo?

Domanda che spesso ci poniamo ma che rimane nella maggior parte dei casi nel mistero, eppure c’è una legislazione in materia che dovrebbe porci in condizione di sapere da chi e dove è prodotto quanto arriva sulla nostra tavola.

Ma quanto è efficiente questa normativa ed a quali dettagli informativi arriva?

Ricordo tempo fa che acquistando una bistecca nel reparto macelleria di un supermercato di Lipari e chiedendo fattura di questo ed altri prodotti mi veniva consegnato un documento con indicati origine e qualità della carne venduta…rimasi alquanto sorpreso da tanta efficienza, ma quante volte sui banchi dei negozi di alimentari troviamo informazioni sulla provenienza dei prodotti venduti sfusi?

Quanti di voi hanno mai trovato cartelli esposti, ad esempio dal fruttivendolo, che oltre al prezzo indichino da dove viene la frutta e la verdura? Al di là della generica indicazione di Italia o Spagna per alcuni prodotti, in quali regioni e da quali aziende sono coltivati? Se qualcuno si sente male dopo aver mangiato dei cachi o dell’insalata, sappiamo risalire all’origine? Dove finiscono le colture prodotte nei tanti terreni inquinati dai rifiuti tossici?

Oggi siamo sterminati dalla chimica, mangiamo veleni senza saperlo, moriamo di cancro allo stomaco, all’intestino, al fegato, al pancreas….la nostra catena alimentare sta diventando un killer silenzioso.

Come sempre l’informazione è potere….ma la non informazione lo è ancora di più. Oggi il crimine più grave e più odioso è quello commesso da coloro che per il guadagno, per i soldi, uccidono subdolamente milioni di persone rischiando al massimo….una sanzione pecuniaria! Questa gente dovrebbe essere condannata al carcere a vita e tutti i giorni dovrebbe essere alimentata a forza con tutti i veleni che ha prodotto, usato e venduto!

Altro che riforma Berlusconiana della giustizia, oggi la giustizia dovrebbe essere al più presto aggiornata e riformata alla luce dei nuovi crimini e reati derivanti dallo sviluppo e dall’uso improprio della tecnologia che sempre più per malafede ed ignoranza è la protagonista del nostro malessere.

Cosa possiamo fare? Incominciamo ad aprire gli occhi ed a pretendere di essere informati su quello che compriamo!

Giansanto Lo Giusto