
Alicudi non è solo uno scoglio meraviglioso dove passare le vacanze: è una comunità viva, fatta di persone che la abitano, la custodiscono e la proteggono per 365 giorni all’anno.
Oggi, la sopravvivenza stessa di questa comunità è legata a scelte fondamentali per il nostro futuro, a partire dalla sicurezza e dall’autonomia dell’acqua potabile. Non possiamo più permettere che la vita quotidiana di chi risiede qui dipenda dalle incertezze di una nave o dalle decisioni di chi l’isola la vive solo poche settimane all’anno.
Per questo motivo, nasce l’intenzione di costituire il “Comitato Isola di Alicudi”.
Questo comitato nasce per dare una voce forte, unita e istituzionale alla maggioranza democratica dell’isola. La nostra priorità assoluta è tutelare chi ad Alicudi ha le proprie radici e garantire i servizi essenziali necessari a non far morire la nostra comunità.
Per garantire la massima trasparenza e un valore civile tangibile, stabiliamo un principio democratico ferreo: ogni iniziativa, azione legale o decisione portata avanti dal Comitato sarà valida solo ed esclusivamente se approvata dalla maggioranza assoluta di almeno il 51% dei residenti anagrafici. Rifiutiamo con forza le logiche del passato: le scelte non verranno mai calate dall’alto o decise da pochi in modo antidemocratico, ma saranno sempre l’espressione diretta della volontà sovrana della maggior parte dei cittadini che vivono l’isola.
Allo stesso tempo, il comitato rimane aperto a tutti quei proprietari di case e amanti dell’isola che rifiutano i veti e le logiche del blocco, e che vogliono investire sul futuro e sulla dignità di Alicudi affiancando i residenti.
Nei prossimi giorni daremo il via alla raccolta ufficiale delle adesioni e delle firme per dimostrare, con la forza dei numeri e della vera democrazia, da che parte sta Alicudi.
Perché un’isola senza servizi è un’isola destinata a morire. E noi vogliamo che Alicudi viva.
Alicudi, 24 Maggio 2026
Aldo Di Nora
Maria del Mar Aumente Diaz”








