(ANSA) – CATANIA, 5 LUG – Riscossione Sicilia, società che gestisce l’incasso delle entrate nell’Isola per conto della Regione, ha attivato il pignoramento di circa 43 milioni di euro nei confronti di 133 Comune per il mancato pagamento di Imu e Tarsu su immobili di loro proprietà e per altre pendenze fiscali e erariali. Il ‘record’ è del Comune di Catania, che ha presentato ricorso in Tribunale, con quasi 19 milioni di euro, mentre Palermo deve 682mila euro. Lo scrive il quotidiano La Sicilia, citando un report di Riscossione Sicilia dello scorso 29 giugno. In alcuni Comuni è già arrivato l’ufficiale notificatore con l’ingiunzione per mettere all’asta l’autobotte comunale o l’auto di servizio. Ci sono stati Enti che hanno pagato, altri che hanno chiesto la rateizzazione e chi si è rivolto ai Tribunali o deliberato l’impignorabilità di somme ritenute fondamentali. Il presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo, annuncia che “chiederà di dichiarare il dissesto finanziario dei Comuni che si rifiutano di pagare”.