Si apre il Salina Festival

unnamedL’ottava edizione di Salina Festival prende il via stasera dalla Piazza di S.Marina, ore 19.30 ancora una volta celebrando l’Arte nelle sue molteplici forme. Ad aprire l’edizione 2014, ideata e diretta da Massimo Cavallaro, Il tempo (lento) di un caffè (ristretto), l’installazione ‘mobile’ di arte pubblica realizzata in collaborazione creativa con Caffè Barbera, eccellenza siciliana apprezzata nel mondo e da sempre ambasciatrice, come Salina Festival, di una filosofia di “sviluppo durevole e sostenibile” che integri gli obiettivi economici, ecologici e sociali. L’installazione prevede una telecamera fissa a bordo di un’Ape Car a ricreare un micro bar di paese dove chiunque, davanti un caffè, potrà raccontare la propria storia che così filmata e montata diventerà racconto comune. Questo micro bar cambierà postazione ogni giorno della kermesse in modo casuale ‘catturando’ momenti di vita dell’isola, narrando un’epopea quotidiana e condivisa tra tazzine di caffè, ricordi, tavolini e speranze.

La prima giornata del festival continua poi con la tradizione enogastronomica Eoliana. (ore 20.30, Piazza, Santa Marina Salina), e una degustazione dei prodotti tipici locali a cura di Salina Isola Slow, comunità facente parte del network Isole Slow che unisce idealmente le isole minori del Mediterraneo nel nome della custodia e tutela del paesaggio, della cultura e dei prodotti tradizionali. Un appuntamento realizzato in collaborazione con ‘A lampara’, presidio locale che da anni cura e preserva la tradizione, la storia, i profumi, i colori e i sapori del pescato mediterraneo.

Dall’enogastronomia alla Musica con l’esclusivo Dj Set – tra soul, R’n’B ed electro swing – degli The Swing Out Brothers (ore 21.30, Piazza, Santa Marina Salina) a cura del trio di conduttori di RadioStreet capaci, con il loro seguitissimo web-programma, di catturare in pochi mesi più di 30.000 ascoltatori. Una serata tutta da ballare sulle note che stanno spopolando nei migliori dance floor del mondo, da Vienna ad Amsterdam, da Londra ai locali hipster di New York.