Roux: per Marina corta due pesi e due misure ? Chiudere via Roma

di Piero Roux

Gestori di attività commerciali in Via Roma… figli di un dio minore?

Se da una parte si plaude all’iniziativa dell’amministrazione di rendere pedonale il centro storico dalle 11 alle 6 del mattino, lasciando una ampia fascia oraria (dalle 6 alle 11) per carico e scarico merce, si fa fatica a comprendere gli arcani misteri che albergano le menti dei nostri rappresentanti quando si verifica l’apposizione a Marina Corta (P.zza Ugo di Sant’Onofrio) del cartello di “Isola pedonale dalle ore 14 alle ore 06”.

Sorvoliamo sul fatto che – a mio parere- l’unica piazza accessibile, (giacché Piazza Mazzini è- ormai da anni- lasciata in stato di abbandono per lavori iniziati e mai finiti) dovrebbe essere chiusa al traffico 24 ore su 24 spostando in aree più idonee parcheggi invalidi e mezzi a servizio pescherie…. ma, anche cosi, sorge il dubbio che in quest’isola si adottino due pesi e due misure.

Non si capisce –infatti- come mai la via Garibaldi debba seguire gli orari legati al centro storico (con apposizione di barriera antiveicolo e via Roma (malgrado il divieto) debba caricarsi di tutto il traffico veicolare da e verso Marina Corta.

Ricordo a me stesso e a chi ci rappresenta, che in detta via sono localizzati due ristoranti, che ogni santo giorno della settimana sono costretti –clienti inclusi- a mangiare respirando monossido di carbonio, elargito, gratuitamente da mezzi autorizzati quali taxi, pulmini in dotazione agli hotel, macchine per disabili, mezzi in uso alle pescherie e quelli non autorizzati che, malgrado il divieto (dalle 11 in poi) si recano impuniti -per mancanza di controllo- in piazza.

Se si adibisce la piazza a uso pedonale dalle 14, significa che fino a quell’ora i mezzi autorizzati ,che in questo paese vuol dire “tutti”, vi possono accedere, passando incuranti delle proprie emissioni davanti ai ristoranti proprio nel periodo di punta degli stessi

Si chiede all’amministrazione di rivedere la questione: chiudendo al traffico veicolare Via Roma con barriera antiveicolo (dalle 11 alle 6 cosi come avviene per Corso Vittorio Emanuele e Via Garibaldi); spostare taxi e pulmini nell’adiacente piazzetta d’Albora; predisporre in piazza un servizio di sorveglianza e informazione con la presenza di un vigile plurilingue e dotarla di servizi igienici, riaprendo quelli concessi in dotazione a Condotte d’Acqua.

Cosi facendo, l’amministrazione, riconsegnerebbe Piazza Ugo di Sant’Onofrio ad una reale fruizione pedonale, dandole quella dignità che merita per essere una delle marine più belle del mediterraneo.