di Daniele Corrieri
Bene il nuovo regolamento sul servizio dei rifiuti affidato al Consiglio comunale. Ma, per favore, siamo seri: Fuori i conflitti di interesse dalla commissione che dovrebbe preparare la bozza . Partiamo da un presupposto: essendo che, come al solito, ci sarà battaglia da parte degli esercizi alberghieri e delle attività commerciali sarebbe opportuno che per questo regolamento i componenti con conflitto di interesse di facessero da parte. E, parimenti, che in Consiglio Comunale, i consiglieri con attività alberghiere o parentele con albergatori e gestori di esercizi pubblici non partecipassero alla seduta.
Noi cittadini ci auguriamo che questa tassa sia equa perchè il gioco della coperta a noi andrebbe molto stretto.
Alcuni esempi: Se si abbassasse agli hotel e ai bar – ristoranti la Tari aumenterebbe nei confronti dei cittadini viceversa.
Che fare? Semplice : Il cittadino deve pagare su base mq e su numero persone in casa.
Il ristorante o il bar dovrebbe pagare in base alla sua ubicazione nel territorio comunale (esempio: Un bar di Acquacalda non produce quanto un bar di Marina corta); poi in rapporto al numero dei tavoli e sulla superficie, comprensiva di eventuale suolo pubblico.
L’Hotel dovrebbe pagare in base alla superficie, ai posti letto e all’eventuale sala ristorante.
Le attività con pontili galleggianti dovrebbero avere i loro cassonetti e in base al numero di cassonetti pagare una tassa.
Aliscafi, navi e barconi dovrebbero avere o richiedere un servizio di prelievo della spazzatura .
Le barche da pesca e i diportisti locali dovrebbero avere una loro centro di conferimento ed avere i controlli della Capitaneria essendo che parte di essi producono rifiuti speciali.
Questi suggerimenti non sono pan di stelle e potrebbero essere una base di partenza.
A proposito un occhio di riguardo alle case sfitte e non abitate?










