Ordinanza del Sindaco : chi arriva a Lipari per urgenze in quarantena temporanea in una struttura alberghiera

In attesa delle verifiche delle forze dell’ordine

Stretta del Sindaco Marco Giorgianni per chi intende arrivare nelle isole del Comune di Lipari adoperando motivazioni d’urgenza da sottoporre come sempre a verifica. Con ordinanza n. 50 di oggi, chiunque sbarchi nel territorio comunale, proveniente dall’estero e non, deve trascorrere la quarantena in una struttura alberghiera già individuata in attesa che le forze dell’ordine verifichino la veridicità di quanto dichiarato. Il primo caso di trasferimento coatto temporaneo è accaduto questo pomeriggio . I Carabinieri hanno accompagnato una persona proveniente dall’estero in un residence dotato di piano cottura, con spazi indipendenti.

” Conoscete il mio rispetto per le istituzioni ma devo fare il possibile per mettere in sicurezza la comunità visti anche i sacrifici sostenuti dai cittadini Non penso che i nostri concittadini siano tutti dei bugiardi e facciano delle dichiarazioni false, ma in questo momento non mi posso fidare di nessuno perchè mentre verifichiamo le autocertificazioni, abbiamo il problema della messa in sicurezza di chi arriva e della stessa comunità. Noi il problema non ce lo siamo posti ieri o l’altro ieri, ma il 24 marzo a seguito del decreto del 23 . Abbiamo scritto al Ministero degli esteri per fare presente che esisteva il problema e non abbiamo avuto risposta. Ma nelle faq del Dicastero si indica che il rientro d’urgenza è consentito ai cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il paese esterno in cui si trovano perchè sono stati licenziati o hanno erso la casa o il corso di studi è stato definitivamente interrotto . Sapete che non credo nei colpi di testa o nelle azioni di immagine ma devo risolvere il problema. Ho, quindi, emanato una ordinanza, la n. 50 che dice : visto che abbiamo questi casi di rientro e dobbiamo risolvere questi casi; dal momento che devono andare in quarantena, difficilmente controllabile anche perchè in alcune isole mancano le forze dell’ordine, queste persone in attesa delle verifiche, trascorreranno la quarantena in una struttura residenziale che il comune ha identificato, fornita di piano cottura, e questo ci permetterà di controllare che venga svolto in modo corretto. Ci sono già state le prime contestazioni, c’è chi parla di sequestro di persona, chi di atto del sindaco eccessivo. Ognuno reagisca come vuole. non ho nessuna intenzione e di vanificare il lavoro di migliaia di cittadini che stanno eseguendo le disposizioni. ci saranno motivazioni di esteema urgenza ma vanno verificate . Per cui mi rivolgo a chi intende venire nelle isole. Pensateci bene anche nel rispetto di chi è rimasto fuori Lipari. Qui non siamo in vacanza : d’altronde, chiunque rientrava dall’estero doveva andava ugualmente in quarantena, ora la farà in questa struttura e saremo tutti sereni. L’amministrazione non è dalla vostra parte. E’ la vostra parte. La struttura è a Lipari ma se sarà necessario la troveremo anche nelle altre isole”.