Lo Schiavo domani dal Gip, fiducia nel lavoro degli inquirenti

Nell’ordinanza di custodia cautelare il sindaco definito spregiudicato. La richiesta dell’amministratore Riccardo Gullo, sindaco di Leni

santa marina

Santa Marina Salina- Sarà interrogato domani alle 10,30 dal gip , assistito dall’avv. Giovanni Villari, il sindaco Massimo Lo Schiavo, ai domicliari con l’accusa di peculato per non aver custodito il denaro di due anziane defunte. Come riporta oggi la Gazzetta del Sud, nell’ordinanza di custodia cautelare del pm Danilo Moffa è stata evidenziata ” la spregiudicatezza manifestata dall’indagato , il quale a fronte della richiesta di restituzione del denaro non si è fatto scrupolo –  anzichè ammettere le proprie responsabilità e adoperarsi per l’immediata restituzione del denaro sottratto – di addurre inverosimili giustificazioni alla propria grave condotta “. La richiesta dei 37 mila euro, somma lasciata dalle due anziane nella loro abitazione e presa in custodia da Lo Schiavo, è stata avanzata lo scorso 20 marzo dal comandante dei carabinieri di Santa Marina, Gabriele Bianchi e dal sindaco di Leni , Riccardo Gullo, amministratore di sostegno delle due sorelle.

A far scattare le indagini lo stesso Gullo, il quale ha riferito all’autorità giudiziaria che della somma presa in custudia, Lo Schiavo aveva restituito soltanto 6000 euro. Nell’ordinanza, inoltre, non si nasconde quella che vine definita la ” grave situazione economico finanziaria in cui l’indagato versa”. L’avv. Giovanni Villari, legale di Massimo Lo Schiavo, ha dichiarato che ” il sindaco Lo Schiavo , consapevole di aver sempre operato nell’interesse della collettività , vive con serenità queste ore e ripone massima fiducia nel lavoro degli inquirenti che potranno presto fare chiarezza sull’intera vicenda”.