” Lipari ? Altri ospedali come inferno dantesco “

Riceviamo da Antonello Resi e pubblichiamo

Buona sera direttore,

scrivo dalla Basilicata ma ho utilizzato spesso l’ospedale di Lipari quando vengo (mediamente due volte l’anno) per trattamento di patologia cronica di cui soffro. Devo dire che onestamente l’ospedale di Lipari e i dipendenti sono un gioiello, una rarita’ nel panorama devastante della sanita’, e trovo ingiuste le critiche degli isolani soprattutto attraverso i blog e la stampa che da autolesionisti gettano fango sul proprio ospedale.

Esperienze negative in sanita’ forse ne abbiamo tutti e in tutti gli ospedali e in tutte le latitudini, ma non rendersi conto che quando si entra in ospedale a Lipari regna pulizia, ordine e disponibilita’, che il personale medico e’ gentile, che le prestazioni avvengono in modo più’ celere che altrove, che il rapporto umano e’ diverso, insomma…inviterei queste persone a vivere l’inferno dantesco che vi e’ nei pronto soccorsi, negli ambulatori e nelle corsie degli ospedali piu’ grandi di citta’, dove la carne umana e’ buttata a stazionare in barella per ore, ad attendere mesi per fare un esame, a stazionare per ore in barella nei corridoi dei pronto soccorsi prima di potersi ricoverare. Insomma un po di guardare intorno e confrontarsi; un consiglio: amate di piu’ la vostra terra, la vostra gente, difendete le vostre istituzioni e non mangiate i vostri figli come il conte ugolino.

Antonello Resi