L’Ing. Cincotta dopo 70 anni può gridare: ” Sono di Lipari ! “

l'ing. Vincenzo Cincotta
l’ing. Vincenzo Cincotta

Lipari- “ Cosa devo fare per ottenere dal Comune di Lipari una semplice dichiarazione che sono di Lipari anche se sono nato a Messina perche’ mia mamma aveva gia’ perso due figli a Lipari per carenze di assistenza medica? Ho 70 anni e non mi resta molto tempo ! “. Così qualche giorno fa, su Facebook, l’ing. Vincenzo Cincotta , semiresidente nell’isola del cuore, dove si rifugia ogni volta che può “scappando” dalla sua amata Cagliari. Ieri la bella notizia, comunicata, sempre attraverso il social nel gruppo del Giornale di Lipari “ Sei di Lipari…ma” : “ Oggi – ha scritto Cincotta- dal Comune di Lipari ho finalmente avuto il certificato che sono eoliano dalla nascita nel 1945, e che sono emigrato nel 1946 “.

Oggi, nel 2015, dopo una vita passata ad essere considerato un normale semiresidente come tanti altri nonostante le origini, le proprietà nell’isola e la prosecuzione di una litoranea per Canneto realizzata, a Bagnamare, anche grazie alla sua famiglia. E, aggiungiamo, un’altra opera pubblica, l’aeroporto, purtroppo svanita per la mancanza nei primi anni 2000 di politici coraggiosi e lungimiranti.

Ma cosa è accaduto ? All’ufficio anagrafe hanno , semplicemente, fatto il loro dovere. “ In effetti – ha dichiarato la responsabile dell’ufficio Elodia Sabatini, non è accaduto nulla di particolare”. “ Il sig. Cincotta – ha spiegato- è nato a Messina da genitori residenti a Lipari . Ma proprio i suoi genitori , dopo la nascita, sono tornati nuovamente a vivere nell’isola per un anno, prima della partenza per Cagliari. Quindi era un residente a tutti gli effetti a Lipari. Un caso assolutamente normale- ha concluso l’ufficiale dell’anagrafe- se pensate, ad esempio, a quanti bambini con genitori di Lipari o eoliani , oggi nascono a Messina o Patti e che dopo la nascita vengono portati a vivere nel luogo di residenza dei genitori , quindi nelle isole diventando residenti a tutti gli effetti nei rispettivi comuni dell’arcipelago.