Leni, si è insediato il nuovo Consiglio comunale

Michele Merenda

Il nuovo Consiglio comunale di Leni
Il nuovo Consiglio comunale di Leni

SALINA – Durante la mattinata di sabato si è insediato ufficialmente il Consiglio comunale di Leni. Poco dopo le elezioni era stata designata la Giunta, con Agata Pollicino (vicesindaco), Aldo Galletta, Consuelo Donato e Michele Pittorino. Il gruppo di maggioranza presenta così i consiglieri Ireneo Giardinello, Rossella Rando, Patrizia Pittorino, Stefania Pirera, Marco Morello, Valerio De Fina, Massimiliano Zampetti e Marcello Rando. Per quanto riguarda la minoranza, invece, i consiglieri designati sono Paola Donato, Diego Cincotta, Elio De Losa e Daniela Rosselli.

Il Consiglio ha eletto come proprio presidente Ireneo Giardinello, mentre Rossella Rando sarà la vicepresidente. «Un Consiglio – ha commentato il sindaco Riccardo Gullo – rinnovato per tre quarti per volontà degli elettori e che ha dimostrato fin da subito una sincera volontà di collaborazione. Un dono che il corpo elettorale di Leni ha voluto offrire al paese. Sono pienamente convinto che in questa congiuntura nazionale e regionale sfavorevole, il Consiglio saprà dare soluzioni ai problemi che affliggono la propria comunità locale. Da parte mia – ha aggiunto Gullo – ce la metterò tutta per raggiungere gli obiettivi tracciati nel programma elettorale e ricambiare la gratitudine che la comunità lenese mi ha offerto per il lavoro svolto».

«Ringraziamo innanzi tutto gli elettori che ci hanno sostenuto – ci ha detto poi Elio De Losa a nome del gruppo di minoranza –. Siamo felici del risultato elettorale, coscienti di aver preso in carico una grande responsabilità e consapevoli di dover lavorare per il bene della comunità. Noi saremo una minoranza sicuramente costruttiva – ha precisato De Losa – ed è per questo che per la riuscita del nostro progetto e la realizzazione delle nostre idee abbiamo chiesto e dato la collaborazione al gruppo di maggioranza, appurando che lo spirito collaborativo sarebbe comunque nato spontaneamente, senza bisogno di alcuna richiesta». Da queste prime dichiarazioni di entrambi gli schieramenti, quindi, in quello che sarà un nuovo percorso politico che durerà altri cinque anni, oggi sembra trasparire un chiaro intento di cooperazione.