Riceviamo dal consigliere comunale del Pd Giacomo Biviano, in replica alla lettera di Giuseppe Ziino e pubblichiamo:

Mi pare che le recenti esternazioni sulla opportunità o meno di ricevere l’indennizzo di assessore in un determinato periodo dimostrano come sia abbia poca conoscenza non solo delle persone ma anche delle istituzioni e dei ruoli politici amministrativi. Ma ancora di più denotano un senso di superficialità e di mancanza di rispetto personale verso una persona che nella sua attività di amministratore ha fatto dell’onestà e della dedizione un cavallo di battaglia. Per non parlare dei sacrifici personali e familiari paragonabili a pochi amministratori.
Non conosco quale siano state le reali motivazioni che hanno portato a scrivere certe frasi per nulla sarcastiche e alimentatori di una macchina del fango che certamente non giova neanche agli stessi autori, ma non posso che intervenire per dovere di verità.
Le annunciate dimissioni di un assessore non significano l’immediata cessazione di ogni responsabilità politico-amministrativa o il venir meno di un impegno politico per il solo fatto che la presenza fisica in un determinato palazzo sia diminuita.
Le deleghe dell’Assessore De Luca non solo sono state sempre seguite dalla stessa con specifici indirizzi politici amministrativi ma non hanno neanche avuto particolari problemi nell’ultimo periodo. Questo significa che l’assessore non solo ha continuato a svolgere il suo ruolo e ad assumersi le proprie responsabilità, ma addirittura, con grande sacrificio, perchè richiestogli, ha rinunciato alla propria serenità in un momento delicato e intimo della propria vita dimostrando, se ancora ce ne fosse stato bisogno, senso del dovere e grandi capacità amministrative.
Un Assessore o il suo operato non può essere giudicato dal numero di presenze al palazzo in un determinato periodo, di cui per altro non si ha neanche certezza, ma deve essere giudicato sui fatti… e i fatti dell’Assessore De Luca, fino al giorno precedente le sue dimissioni (8 marzo 2015) parlano chiaro… il resto sono solo canzonette.
Gli strumenti e le modalità con cui un assessore opera poco conta se lo stesso è riuscito sempre ad attivarsi e a non far mai mancare il proprio indirizzo politico amministrativo. Ancor di più se in capo ad esso, fino all’ultimo, sono rimaste responsabilità di cui dovrà sempre rispondere (vedi caso Comune di Messina balzato alla cronaca negli ultimi giorni).
Non capisco, pertanto, perchè tanto clamore. Cosa si vuol far credere? Dove si vuole andare a parare?
Se si aggiunge poi che il ruolo di Assessore impedisce nei fatti di cercare altri lavori e di poter usufruire della giusta maternità, anche nei tre mesi successivi dopo il parto, non credo proprio che la dott.ssa De Luca abbia avuto una particolare convenienza di qualsiasi genere. Tutt’altro!!!
Con questo non voglio giudicare chi ha liberamente voluto esprimere una propria opinione ma con altrettanta libertà e senso di giustizia ho voluto chiarire alcuni aspetti a mio parere fuorvianti e non veritieri.
Giacomo Biviano











