Il Comune di Lipari sarà l’ente capofila per la richiesta di finanziamenti destinati ai siti UNESCO italiani. Lo ha stabilito il Comitato guida del sito UNESCO delle Isole Eolie con la deliberazione n. 1 del 14 marzo 2026.
La decisione è stata assunta durante una riunione svoltasi con la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni dell’arcipelago. A presiedere la seduta è stato il sindaco di Lipari Riccardo Gullo, collegato da remoto, insieme ai rappresentanti degli altri comuni eoliani: Leni, Malfa ( Commissario) e Santa Marina Salina.
La delibera riguarda la partecipazione all’avviso pubblicato il 18 febbraio 2026 nell’ambito della Legge 20 febbraio 2006 n. 77, che prevede contributi statali per la tutela e la valorizzazione dei siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Le Isole Eolie, riconosciute patrimonio mondiale nel 2000 per il loro valore naturalistico e geologico, possono accedere a risorse dedicate alla conservazione e alla promozione del territorio.
Il bando prevede scadenze ravvicinate: il 16 marzo per le richieste di accreditamento e il 2 aprile per la presentazione dei progetti. Per questo il Comitato guida ha individuato nel Comune di Lipari l’ente più idoneo a coordinare la procedura e rappresentare unitariamente i comuni eoliani.
La delibera affida inoltre al sindaco Riccardo Gullo il compito di sottoscrivere gli atti necessari alla presentazione della domanda e di curare i rapporti istituzionali con il Ministero della Cultura.











