Di Gaetano Saltalamacchia ( Consigliere comunale Forza Italia)
Ieri mattina, la seduta del Consiglio Comunale è andata deserta. Il 9 dicembre il Consiglio Comunale, convocato per trattare le “Criticità dell’Ospedale di Lipari”, decide su proposta del Presidente Russo di rinviare la seduta di Consiglio al 15 gennaio per l’assenza di tutte le Istituzioni invitate precedentemente dallo stesso Presidente.
Ieri, mentre mi recavo in Municipio per partecipare alla seduta di Consiglio Comunale vengo informato che non sarebbero stati presenti in Consiglio Comunale né il Presidente Nuccio Russo né tantomeno i consiglieri Lucy Iacono, Gaetano Orto e Adolfo Sabatini.
Dopo pochi minuti, vengo informato che sia il Presidente del Consiglio che i tre capigruppo risultavano iscritti nella agenda dei lavori della Commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari dell’ARS, in programma per ieri a Palermo.
Tale ultima circostanza mi ha lasciato molto perplesso. Intanto, non comprendo la ragione per la quale il Presidente non abbia ritenuto suo dovere informare il Consiglio Comunale di Lipari dell’invito ricevuto dal presidente della VI Commissione, On. Giuseppe Laccoto. Un invito che, da quanto posso apprendere dai soli organi di stampa, è stato rivolto, oltre che al Presidente Russo, anche ai consiglieri Iacono, Sabatini e Orto.
Sinceramente da cittadino e da Consigliere comunale, non comprendo le ragioni che hanno spinto il Presidente a non giustificare per tempo la sua assenza di ieri in Consiglio Comunale, e men che meno la sua decisione di non condividere con il civico consesso l’attività che stava andando a svolgere in Commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari.
Non comunicare ai Consiglieri comunali la sua presenza in Commissione sanità in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, peraltro con un Consiglio Comunale aperto sulle criticità dell’Ospedale di Lipari, è a mio sommesso giudizio un atto gravissimo.
Secondo il mio giudizio quanto accaduto è da considerare una scorrettezza sul piano istituzionale ed è una mancanza di attenzione verso i cittadini.
Forse, a Lipari la sanità è diventata il gioco delle parti?
È un gioco ? E Chi vince in questo gioco ?
Di certo non gli eoliani che assistono basiti ai soliti proclami mentre l’ospedale di Lipari soffre la carenza di personale sanitario.
Mi auguro – avrei detto anche questo ieri in Consiglio Comunale – che gli infermieri ancora in esubero nell’Ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto vengano presto trasferiti a Lipari dato che nel nostro presidio ospedaliero ne mancano almeno 14.
Di questo non si parla. Ahimè !!
Con la vita delle persone non si gioca.
Lipari vuole il suo Ospedale pubblico, dotato di tutte le figure previste in pianta organica e necessarie al funzionamento dei servizi ospedalieri.
Le carenze nella struttura eoliana sono anche di cardiologi, anestesisti, ortopedici, ginecologi e pediatri. E non mi convince un eventuale potenziamento tecnologico che permetterà di effettuare visite cardiologiche e altri servizi da remoto.
Mi riservo di sollevare il problema in Consiglio Comunale, richiamando tutti a una maggiore attenzione nello svolgimento del proprio ruolo che richiede autorevolezza, imparzialità, apertura al confronto e responsabilità verso i cittadini.








