Giorgianni : le ordinanze non valgono ? Provare per credere

Restrizioni e “rivendicazioni” prive di buon senso. Il Sindaco spiega le modalità di accesso ai buoni spesa

” Le passeggiate con bambini o senza, non si possono fare perchè sono state vietate dal Presidente della Regione con una ordinanza che condivido totalmente. Il problema non si pone. Il Sindaco chiarisce anche che l’ultima ordinanza sulla vendita di surgelati (comunicata alla Presidenza della Regione, Prefettura e Protezione civile). riguarda la vendita a domicilio di questi prodotti . Questa attività viene esercitata a Lipari e anche nelle sue isole, porta a porta, quindi non si può esercitare nonostante possa essere esercitato l’ambulantato” (ma nel proprio Comune di residenza, ndr). Così il primo cittadino di Lipari nella diretta fb di oggi.

Con un avvertimento : ” A chi scrive che le ordinanze del Sindaco non valgono nulla anticipando la sua venuta nelle isole dimostrerò che varranno, quando verrà. Evidentemente manca anche l’educazione di porgersi nei confronti delle istituzioni”,

Ed ancora, “abbiamo dei problemi , che ricordo non sono di nostra competenza, con i tamponi . Un problema in tutta la Regione. Abbiate qualche giorno di pazienza nonostante sia finita la vostra quarantena. I tamponi sono stati fatti oggi a chi era stato messo in quarantena precauzionale dopo essere venuto in contatto con chi era risultato positivo con i casi di Salina”.

Attività commerciali e buoni spesa

Oggi sono stati pubblicati i bandi. Uno riguarda le attività commerciali che aderiscono all’iniziativa del buono spesa, importante soprattutto nelle isole minori perchè non ci si può spostare .

L’altro per avere l’aiuto economico. Non può compensare il reddito non percepito e per il lavoro perso ma è per fare la spesa. Troverete il bando nel sito del comune , bisogna compilare il modello, inviarlo alla mail, e verrà letto soltanto dai servizi sociali .

Le persone più anziane, e quanti non riescono ad accedere al sito, possono ritirare il modulo nelle farmacie e metterlo in una busta chiusa dentro il contenitore che troveranno nelle stesse farmacie. Troverete moduli e contenitore anche fuori dal comune in piazza Mazzini. Non ne approfittate ma anche non vi mortificate. Ogni giorno il personale dei servizi sociali ritirerà queste buste e verifichera chi potrà averne diritto. La regione ci darà circa 250 mila euro che andranno ad aggiungersi ai quasi 109 dello Stato con i quali stiamo cominciando.

Saranno disponibili blocchetti da 100 euro, con buoni spesa da cinque. Spettano a chi il mese scorso non ha percepito alcun reddito; ai nuclei familiari composti almeno da tre persone e con un reddito non superiore a 600 euro; a chi non supera 600 euro mensili e ha uno o più minori a carico. Se ci sono persone che non hanno nessuno dei requisiti ma sono in difficoltà possono presentare ugualmente la domanda. Saranno chiamati dall’assistente sociale per verificare la posizione. I blocchetti saranno consegnati a domicilio dia volontari della Caritas.

Nelle isole minori si occuperanno della distribuzione e consegna de moduli delegati municipali o Vigili urbani. Non andate negli uffici dei servizi sociali”.

RESTATE A CASA !

“Oggi- ha concluso il Sindaco- ho avuto una sensazione bruttissima: troppe persone in giro. Non vorrei che qualcuno si stesse confondendo con curve e statistiche e pensasse che ci avviamo verso un momento di risoluzione. Vi ricordo che oggi in italia muiono 800 persone al giorno e dovete stare a casa. Stamattina ho richiamato le forze dell’ordine affinchè fermino tutti coloro in giro e fare i conseguenti verbali. Non rovinate tutto il lavoro fatto finora. Se mi sopportano tutto il giorno mia moglie e mio figlio a casa lavorando, potete farlo anche voi”,