Eolie, difesa del suolo: Ministero conferma 11,5 mln di finanziamenti

Interventi da avviare e rendicontare ma bisogna scegliere: sicurezza o rispetto del Patto di stabilità ? 

a Santa Marina Salina interventi in corso a Barone
a Santa Marina Salina interventi in corso a Barone

Lipari- Quasi undici milioni e mezzo di euro per interventi di difesa del suolo non revocati dal Ministero dell’Ambiente ( Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque) ai comuni di Lipari e Santa Marina Salina. Di questi tempi è senz’altro una bella notizia. Del resto, sarebbe stato il colmo a fronte delle grandi emergenze idrogeologiche che riguardano il territorio: gli stessi comuni, infatti, soprattutto Lipari, non hanno realizzato la maggior parte delle opere, finanziate da diversi anni, per rispettare i ferrei vincoli del Patto di Stabilità imposti dallo Stato. Il direttore generale ad interim , avv. Maurizio Pernice ha comunicato , tra gli altri comuni in Sicilia, a quelli , appunto, di Lipari e Santa Marina Salina che “ il Ministero ha avviato il procedimento finalizzato alla revoca del finanziamento per gli interventi in ritardo di attuazione come previsto dal decreto “Sblocca Italia” ma che la norma prescrive che per la revocabilità dell’intervento sia acquisito il parere da parte dell’Autorità di bacino competente”.

il pezzo del nostro direttore sulla Gazzetta del Sud di oggi
il pezzo del nostro direttore sulla Gazzetta del Sud di oggi

Per quanto riguarda, nella fattispecie, i due comuni eoliani, in seguito ai pareri acqusiti, il procedimento di revoca è da intendersi concluso . Ma viene fatta una paradossale raccomandazione alla luce dei vincoli del Patto: “ provvedere senza indugio alla realizzazione degli interventi di propria competenza ponendo in essere tutti gli adempimenti tecnico amministrativi rimanendo responsabili per eventuali eventi dannosi che dovessero verificarsi per la mancata attuazione dell’intervento”.

Per quanto riguarda Santa Marina Salina gli interventi previsti, “ sistemazione e riqualificazione ambientale della costa “ in zona Barone, sono stati appaltati prima della scorsa estate e sono in corso di svolgimento. Per quanto riguarda il Comune di Lipari va , invece sottolineato che di recente è stata espletata le gara per uno degli interventi facenti parte dell’elenco diramato dal Ministero, e cioè il per il “ Consolidamento del versante di Acquacalda” per 900 mila euro. Restano la “Sistemazione e riqualificazione della costa di Acquacalda “ per 2 milioni di euro ( 2008), lavori appaltati dall’ex amministrazione Bruno ma finiti a contenzioso; “ Protezione e sistemazione water front a S. Pietro di Panarea per 2 milioni di euro ( 2008); “ Ricostruzione della spiaggia di sopra Lena a Stromboli per 1 milione 850 mila euro e “ Protezione ripascimento baia di levante a Vulcano per 1 milione e mezzo, entrambi finanziati sempre nel 2008. E pensare che a livello politico c’è chi ci marcia su addossando all’Amministrazione colpe inevitabilmente da attribuire alla burocrazia che frena oltre che lo sviluppo, purtroppo anche la sicurezza.