Coscione : ospedale da difendere

di Francesco Coscione

ospedale nuovoCi sarebbe molto da discutere anche su un cosi detto “giornalismo” del copia-incolla per cui la stessa notizia, con le stesse identiche parole, arriva alle testate nazionali senza che nessuno alzi un telefono per capire o magari fosse capace di girare un po’ la frase per dignità. Ma voglio parlare di altro. Ogni volta che il nostro Ospedale si trova al centro delle cronache, e non solo in questi momenti, si risvegliano dal torpore i pavidi avvoltoi (per favore non chiamiamoli leoni da tastiera offendendo questa dignitosa specie animale!) che sui social, nei bar, in strada e nei corridoi del nosocomio, possibilmente in presenza di un operatore, sciorinano la nenia pietosa del “perchè non lo chiudono”.

Cari amici di cui sopra. Non lo chiudono perchè la salute è un diritto sancito dalla nostra Costituzione, per redigere la quale sono stati necessari decine di milioni di morti; perchè nel “nostro” ospedale ci lavorano con scienza e coscienza professionisti (dagli ausiliari ai medici) alcuni dei quali tutte le mattine si alzano alle quattro per prendere un autobus e un aliscafo ,che poi magari non parte, per garantire un servizio anche a voi; perchè quando sai che il paziente che hai trattato è uscito dalla rianimazione e sta bene, benedici Dio o la vita perchè ti ha dato di fare la più meravigliosa professione che esista; perchè è formato da professionisti il cui impegno va molto oltre lo stipendio e il dovere e per cui la frase “sono pagati per questo” è senz’altro vera ma risulta riduttiva; perchè è giusto e spesso doloroso, venire a volte a lavorare con situazioni familiari drammatiche ma sapere che si devono lasciare a casa perchè chi sta male ha il sacrosanto diritto, prima di tutto, di una buona accoglienza magari con un sorriso. Non lo chiudono perchè anche tu quando diventi paziente abbia la possibilità di essere assistito e curato come ogni persona ha diritto e con lo stesso sorriso.

Ogni giorno dobbiamo subire l’umiliazione di quella nauseante frase pur sapendo in coscienza di aver fatto tutto quanto è possibile e anche di più ma, nonostante questo, mai ciò ha influito sul nostro operato. Ci sono le cosi dette pecore nere? Certo, la perfezione sta solo nei telefilm. Capita che ci siano problemi e disservizi? Certo, è normale in ogni contesto. Le Eolie sono un territorio unico e particolare nel bene e nel male e gestire la cosa pubblica a volte risulta molto complicato. Se ci sono lamentele da fare esiste un ufficio relazioni col pubblico (URP) che è a disposizione per ascoltarvi, spiegare e cercare di risolvere. Questo è il comportamento da cittadini responsabili. Il resto, le frasi codarde scritte sui social, frutto di frustrazioni da stadio, non toccano le nostre coscienze.

Lipari per fortuna non è solo questa. Le cose che contano vanno difese, magari criticate costruttivamente ma mai umiliate. Agli amici giornalisti consiglio di ascoltare molti strumenti perchè sia un concerto, a volte un violino solista non è detto che sia veritiero.

 

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