Consigli per investire con la guerra che minaccia i mercati

Cosa si dovrebbe fare in questo particolare momento storico, in cui la guerra in Ucraina non accenna purtroppo a trovare una soluzione e anche i mercati iniziano a risentire in modo evidente della situazione. Quello che succede a livello mondiale ha in influsso diretto sui mercati, un fattore che chiunque investa deve necessariamente tenere da conto.


Di recente ad esempio i mercati azionari hanno registrato una correzione evidente, purtroppo verso il basso, con un calo di molti indici. Partendo da un presupposto che è bene tenere sempre a mene, ovvero che nessun analista potrà mai dire con certezza cosa succederà nel breve termine, ora che l’invasione russa in Ucraina e la minaccia relativa alle sanzioni mondiali verso il paese di Putin minacciano pesantemente la stabilità dei mercati. Come mettere al riparo i propri risparmi in uno scenario così complesso?

Il rischio per i mercati  

I rischi per i mercati sono evidenti, lo scenario finanziario mondiale è in calo, motivo per il quale in questa cornice diventa difficile capire come e dove investire i propri risparmi. A livello di scenario, cosa sta succedendo con la guerra in Ucraina? Che i mercati azionari sono in calo, mentre aumentano i prezzi delle materie prime sulla scia delle sanzioni e delle divisioni a livello globale.
Tutto questo sta portando ad un’ondata di inflazione che come sempre pone domande importanti su come si devono mettere al riparo i propri risparmi, visto che in epoca di inflazione non è propriamente consigliato tenere troppa liquidità ferma. Quali sono i consigli per investire i propri soldi in epoca di guerra e inflazione?
Ci sono diverse scuole di pensiero, c’è chi sostiene che durante una guerra con conseguente calo dei mercati la cosa migliore da fare sia attaccare piuttosto che rintanarsi: ovviamente il consiglio è quello di pianificare con la massima attenzione ogni movimento, cercando come sempre di diversificare il più possibile e di non eccedere con asset volatili.

Diversificare ed evitare asset volatili 

Gli asset volatili sono quelli che possono andare incontro, con estrema facilità, a crolli repentini di quotazione. il che avviene più facilmente in epoca di incertezza globale come quella attuale. Ed è proprio questa la ragione per la quale, quando l’incertezza regna sovrana, ci si rivolge a quelli che vengono chiamati beni rifugio.
Si tratta di tutti quegli asset il cui prezzo non crolla mai e che per questo rappresentano un’àncora di salvezza per gli investitori, che possono in questo modo mettere al riparo o propri risparmi. Il bene rifugio per eccellenza, tanto per citare il più noto e capire di cosa si tratta, è l’oro, che proprio in epoca di criticità aumenta il proprio valore in quanto moltissimi investitori si rivolgono all’acquisto. (Pubbliredazionale)