Back to reality, cioè… supposta meteo culinaria

di Marco Miuccio
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A qualcuno sarò pure mancato?!?

Vabbè… non rispondete, così non ci resto troppo male!

Il nuovo sito giornalistico che ci ospita, premiando la coerenza e la fedeltà ad una linea editoriale che, puntando alla sobrietà, seppur con tema principe l’ironia e la leggerezza, impone un nuovo stile di scrittura, fresco e ficcante come un tempo, ma serio ed affidabile in entrambi i temi trattati tra le righe di “Meteo & Food”!!!
Ringrazio quindi il Direttore del “Giornale di Lipari” Peppe Paino, dichiaro per questioni fiscali che la mia collaborazione è assolutamente gratuita, per motivi lavorativi che non è un meteo ufficiale ma “de noantri”, per motivi etico-deontologici che non ci si deve affidare ciecamente alle previsioni di partenza o meno dei mezzi di linea, che anche se nell’ultimo anno ci ho quasi sempre preso, non sono reponsabile di nulla!!!

Meteo:
La settimana sarà contraddistinta da correnti a regime di brezza provenienti dal primo e secondo quadrante, con alternati venti provenienti da Grecale (NE) e Scirocco (SE), che manterranno in vita questa tarda estate d’ottobre che è un dono divino, merito di nostro Signore!

Quindi, tranne qualche nuvoetta fantozziana, potremo partire, tornare, andare ad Unci a prendere il sole, fare passeggiate e fermarci al Bar a prendere un caffè, tra una minchiata e l’altra! E non credo di esagerare, visto che se ne sono sentite di tutti i colori, in un paese dove non cambia mai nulla, soprattutto l’abitudine di credere che ciò che si sente in piazza, sul corso, al bar, sia per qualche strano motivo una verità assoluta e non supposta… Ma quando poi scopriamo che le verità non sono poi così assolute, delle “Supposte” cosa ce ne facciamo?!?
E se qualcuno, con questo meteo, avesse troppo caldo, se qualche “Pupo”, i cui fili sono mossi e tirati ad arte, al nuovo ritmo di Disco Dance, dovesse lamentarsi per il troppo caldo, possiamo sempre dare colpa indelebile, accusa infamante, peccato mortale all’attuale Amministrazione, che ha la grave colpa di essere succeduta alla precedente, quando tutto sto caldo non c’era… anche se tutti i giochi erano stati decisi, Depuratore di Canneto dentro compreso, di cui tutto è stato politicamente deciso nel 2010, in sede diversa dalla nostra… Ma nessuno lo ricorda… E’ sempre colpa di chi resta, liberando da ogni colpa “Cu sì manciàu puru i pèdi du tavolinu”!!!

Food:
Spaghettone di Gragnano (cottura 16 minuti) con cubetti di melanzana fritto/bruscati, bottarga grattuggiata (scegliere tra ricciola, spada, tonno, cernia), scalogno, peperoncino rosso, prezzemolo, olio E.V.O., e granella di pistacchio spolverata a mò di formaggio grattuggiato… maccheroni
Tagliate la melanzana a cubetti di un cm. e fateli rosolare in Olio Extra Vergine dove avete fatto precedentemente rosolare lo scalogno tagliato a pezzettini piccoli ed il peperoncino. La melenzana assorbirà tutto l’olio come una spugna… non aggiungete nulla se non una scarsa quantità di sale fino, per evitare che la bottarga già salata ecceda in sapidità, e portate la melanzana al giusto grado di cottura (il vostro… assaggiate)!!!
Grattuggiate la Bottarga scelta con una grattuggia per riccioli (tipo ricotta salata) e fate saltare il tutto per 3 minuti a fuoco lento, aggiungendo abbondante prezzemolo fresco.
Scolate gli spaghettoni di Gragnano e fateli saltare in padella con la “Conza” preparata, servite in un piatto piano, arrotolando gli spaghetti dentro un mestolo (Coppìno) per dare un tocco scenografico al piatto.
Spolverizzare la granella di pistacchio, meglio se di Bronte, presidio Slow Food, e buon appetito!!!Ah già… A proposito.. il solito Post Scriptum, che per chi non lo sapesse è il famoso P.S.
Se “Le Vele Nere” portano male, “Voi” siete il cancro di questo Paese!

Cordialmente… Il vostro Chef per caso!!!