I sindaci eoliani contrari al ticket di Milazzo per i turisti diretti nell’arcipelago

i sindaci eoliani: Giorgianni, Lo Schiavo, Gullo e Longhitano
i sindaci eoliani: Giorgianni, Lo Schiavo, Gullo e Longhitano

Lipari- Ticket di 50 centesimi da far pagare a Milazzo ai turisti diretti alle Eolie ? Vera e propria levata di scudi dei sindaci eoliani a due anni da una analoga proposta presentata nel consiglio comunale mamertino da Franco Scicolone, rilanciata negli ultimi giorni dal sindaco Pino: appena 50 centesimi. I primi cittadini delle isole, Marco Giorgianni per Lipari, Massimo Lo Schiavo per Santa Marina Salina, Riccardo Gullo per Leni e Salvatore Longhitano per Malfa ribadiscono la loro contrarietà per motivi diversi all’iniziativa annunciata lo scorso fine settimana dal collega della città mamertina Carmelo Pino e dall’assessore alla viabilità e finanze, Pippo Midili. Com’è noto, secondo i piani dell’amministrazione milazzese dovrebbero pagare un contributo irrisorio di 50 centesimi tutti coloro che prendono nave ed aliscafo per raggiungere l’arcipelago ad esclusione dei residenti di Milazzo e delle isole. Sarebbero, dunque, colpiti ancora una volta i turisti. Le compagnie di navigazione dovrebbero poi versare le somme al comune all’ente. Rastrellare denaro, questa in sintesi la posizione degli amministratori milazzesi, in tempi di magra per apportare migliorie, soprattutto nel periodo estivo alla viabilità verso il porto , sin dalla A20, e all’accoglienza dei turisti. Costi che, tra vigili urbani e manutenzione delle strade, ad oggi, gravano sui Milazzesi.

“ Ritengo che Milazzo debba tassare i propri turisti e non quelli diretti alle Eolie “, dichiara il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. “Vero è che noi applichiamo, come prevede la legge, la tassa di sbarco ma l’abbiamo pur sempre preferita alla tassa di soggiorno che Milazzo, se vuole, può comunque adottare”. Neanche, Massimo Lo Schiavo, primo cittadino di Santa Marina Salina, si perde in troppi giri di parole: “ Sono assolutamente contrario. Milazzo dovrebbe imparare a valorizzare le sue interessanti risorse e diventare una delle principali mete del turismo siciliano sfruttando la vicinanza delle Eolie come fanno Napoli e la costiera amalfitana con Capri e Ischia”.

Concetti chiari e coincisi anche da parte dei sindaci di Leni e Malfa. “ Oggi – dichiara Riccardo Gullo- si pensa di risolvere i problemi finanziari a modo proprio ma non sono questi i metodi. Inoltre ai principi sanciti dalla Costituzione, come quello dell’uguaglianza tra i cittadini, io non rinuncio. In più credo che viviamo in un momento in cui il costo del trasporto incide pesantemente sul turismo diretto alle Eolie”. Per il sindaco di Malfa, Salvatore Longhitano, “ basta semplicemente quanto già le Eolie danno a Milazzo, anche d’inverno quando i mezzi non viaggiano “.

Certo è , comunque, che si fà poco per pianificare politiche di sviluppo comuni. Intanto a Lipari, si guarda con attenzione alla legge di stabilità del governo Letta che conterrebbe un emendamento sull’istituzione del ticket di sbarco fino a 5 euro da applicare alle motonavi per minicrociere.