Ormai è guerra tra Russo e il PD
Lipari- Nel Consiglio comunale , riunitosi questa mattina, in seconda convocazione è stata avviata, con sei voti trasversalmente favorevoli , e su proposta del sempre più indipendente Nuccio Russo la discussione in merito all’adozione della tassa di soggiorno in luogo di quella di sbarco, attualmente in vigore . Ma c’è ormai un chiaro problema politico nella maggioranza, rappresentato dalla posizione fortemente critica nei confronti dell’Amministrazione da parte dello stesso Russo ( e forse da Bertè, oggi assente) in aperto contrasto con il vicesindaco Gaetano Orto con il quale si sono, anche, registrati momenti di tensione.
E non si sa fino a che punto, e quali sviluppi potrà avere questa situazione nella quale rischia di essere risucchiato anche l’assessore al turismo indicato da Russo un anno fa, cioè Davide Starvaggi. Russo, com’è noto, ha contestato l’atteggiamento del PD nella votazione relativa al nuovo quadro delle commissioni consiliari lamentando ( e addebitandone la responsabilità al vicesindaco Orto) di essere stata penalizzata la sua posizione dopo il lavoro svolto sull’idrico. Da qui l’intenzione di mettere il bastone tra le ruote al PD che vanta, una forte rappresentanza politica nella maggioranza del sindaco Giorgianni con due consiglieri comunali, un Vicesindaco e un Assessore chiedendo l’azzeramento di tutte le cariche al primo cittadino. A Russo , tuttavia, va dato atto di aver sposato con coraggio , con il sostegno dei consiglieri Bertè e Profilio , quanto il Giornale di Lipari va promuovendo da tempo: l’istituzione della tassa di soggiorno fino a 5 euro per investire concretamente , con gli introiti, che si calcola, in base alle presenze, siano di molto maggiori di quelli garantiti dalla tassa di sbarco, nella promozione turistica, nel decoro urbano e nei servizi in genere .
Specie, alla luce – come sostenuto in aula da Antonio Casilli- di una sentenza della Corte di Giustizia europa che annullerebbe i vincoli di impiego degli incassi provenienti dalla stessa tassa. In poche parole risorse anche per coprire i buchi di bilancio dei comuni. Tra i favorevoli, in linea di massima, ma con gli approfondimenti che si rendono ancora necessari, anche i consiglieri di minoranza Bartolo Lauria e Annarita Gugliotta mentre ha manifestato la sua contrarietà l’albergatore Peppe Finocchiaro secondo il quale la tassa andrebbe ad incidere negativamente sugli alti costi già sopportati dai turisti, per raggiungere le Eolie che finirebbero fuori mercato. Se ne riparlerà a breve, comunque, perchè il consigliere Russo dovrebbe portare in aula una sua proposta di attuazione e dati ufficiali sulle presenze turistiche.
Il Consiglio si è arenato , invece, come accade da diverse sedute, sull’argomento relativo alla dichiarazione di interesse pubblico per cinque capannoni abusivi realizzati nell’isola , già considerati dall’ufficio illeciti detrattori paesaggistici. Luciano Profilio ( Udc) con una proposta ha chiesto una relazione dettagliata dell’Amministrazione sui questi manufatti, con tanto di pareri, ma a bocciarla c’è stato anche Claudio Sgroi del PD che è uscito dall’aula facendo cadere il numero legale. E questa volta c’erano gli esponenti della minoranza come Lauria e Gugliotta che hanno rivendicato come , facendolo mettere a verbale, lo spinoso argomento non sia stato rinviato per la loro assenza ma su volontà della maggioranza. La questione sarà affrontata in uno dei prossimi consigli comunali alla presenza del legale dell’ente affinchè vi siano le necessarie rassicurazioni.










