Avv. Lo Castro su appartamenti Canneto: ” Falsità Codacons”

Riceviamo dall’avv. Andrea Lo Castro, in merito, per quanto ci riguarda, al solo esposto Codacons  , riportato anche dal Giornale di Lipari, sulla richiesta di concessione edilizia per la realizzazione di 33 appartamenti in località Culia, e pubblichiamo:

Oggetto: esposto Codacons – articolo apparso su Gazzetta del Sud del 6.5.2014 e su Eolie News del 6.5.2014

Per conto e nell’interesse della signora Grazia Portelli, proprietaria del terreno interessato dall’esposto e dagli articoli di stampa di cui in oggetto, in merito alla diffida presentata dal Codacons al Comune di Lipari sul rilascio della concessione edilizia per la realizzazione in località Culia, nella frazione di Canneto, di 33 appartamenti in un’area a valenza naturalistica, pubblicato dalla Gazzetta del Sud con il titolo “complesso edilizio a Lipari in area naturalistica – sbancamenti, azzeramento di un bosco ed enorme muro di contenimento” e da Eolie News con il titolo “pericolo per il boschetto di lecci centenari”, Vi significo quanto segue.

a non diffondere e pubblicare ulteriori notizie false e foriere di gravissimi danni all’immagine della mia cliente e della sua legittima iniziativa economica.

Il progetto costruttivo presentato dalla mia assistita ha invero ottenuto tutti i pareri favorevoli della Sopraintendenza ai Beni Culturali di Messina, in quanto rispetta pienamente le prescrizioni poste dal piano paesistico dell’isola e tutte le norme vigenti a tutela del paesaggio e dei beni materiali ed immateriali patrimonio della collettività.

Il progetto prevede fabbricati a due piani e non a tre piani come sostenuto, d’altra parte non consentiti; sull’area non esiste alcun boschetto o bosco di lecci centenari, come affermato falsamente dal Codacons e riportato negli articoli di stampa citati senza alcun riscontro sul posto o contraddittorio con la interessata, ma semplicemente e soltanto un unico leccio caducante da anni, tanto che i confinanti hanno più volte diffidato la procedente proprietaria dell’area a provvedere al suo abbattimento perchè pericolante.

Né sul luogo nidificano o soggiornano uccelli proprio per la mancanza di tale inventato bosco che non è indicato in nessuna mappa, né tantomeno inserito nell’elenco regionale previsto dalla legge quadro.

Così come il progetto costruttivo non prevede affatto alcun enorme muro di contenimento lungo circa 200 metri con impatto ambientale sul paesaggio di Canneto, ma un limitato muro di sostegno assolutamente non visibile da alcun luogo in quanto schermato dai fabbricati già esistenti e ricoperto a verde e quindi con nessun rilievo sull’ambiente circostante.

Infine si precisa che il progetto, anche se appare irrilevante, non interessa e non ha alcuna attinenza o collegamento con la cosiddetta “antica colata pomicifera di Forgia Vecchia” e non è prevista alcuna strada di accesso con enormi muri di sostegno ma il semplice utilizzo con sistemazione dell’antica via di accesso.

Stante quanto sopra invito e diffido il Codacons a ritirare immediatamente l’esposto presentato, recante affermazioni false e foriere di gravissimi danni all’immagine della mia cliente ed alla sua legittima iniziativa economica e la Gazzetta del Sud ed Eolie News a pubblicare la presente nota al fine di rettificare le false notizie riportate dagli articoli di stampa citati senza alcun riscontro sui luoghi o contraddittorio con la mia cliente.

La mia assistita si riserva comunque ogni eventuale azioni per i danni subiti in conseguenza dell’esposto predetto e della sua pubblicazione.

Distinti saluti

Avv. Andrea Lo Castro