Art. 1 insiste: tassa di soggiorno per trasporti interisole e Lipari porto hub

Ma anche la proposta del megaparcheggio in luogo del divieto di sbarco a Lipari

Art.1 Autonomia e Libertà  Associazione politica e culturale

il presidente di Art. 1, Alessandro La Cava
il presidente di Art. 1, Alessandro La Cava

Ci stranizza la reazione del segretario del PD che polemizza con noi e prontamente scrive alla dirigenza regionale e nazionale con la solita nota che rimarrà l’ennesima lettera morta.

Ci dispiace della nota dell’armatore Sergio La Cava che stimiamo per la dedizione e per i sacrifici che continua a fare per garantire ai liparoti l’ultima possibilità di rincasare sopperendo ai tanti disagi arrecati agli eoliani dall’attuale sistema dei trasporti a che in questa occasione si è fatto prendere dall’istinto di difendere una categoria che non può più essere difesa.

Ci meraviglia ancora di più la replica dell’amministrazione che entra nel merito sulle finalità della tassa di soggiorno sconoscendo le disposizioni previste dall’art. 4 del D.Lgs. n. 23 del 14.03.2011.

Ci saremmo aspettati, alla nostra parziale provocazione, una replica propositiva sui contenuti piuttosto che trincerarsi come sempre sul falso perbenismo e sulle ipotesi di strumentalizzare non si sa chi e che cosa.

Siamo assolutamente convinti che l’attuale sistema dei trasporti possa e debba essere migliorato, certi che attraverso l’istituzione della tassa di soggiorno, cosi come recita il dispositivo di legge ( “Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”),coinvolgendo gli altri comuni delle Eolie, si possa finanziare un servizio navetta interisole che produrrebbe come effetto positivo l’utilizzo da parte delle attuali compagnie di navigazione di un unico HUB (Lipari), con il raddoppio, nel periodo estivo, delle corse da e per Milazzo, unica tratta in convenzione a tutela della continuità territoriale.

Questo sistema, abbinato alla possibilità di creare un parcheggio multipiano serio, in grado di consentire ai turisti di parcheggiare i propri mezzi a Lipari e non a Milazzo, utilizzando le golf car, con tutti gli effetti positivi che ne conseguono per gli operatori del settore (tassisti) che oggi vengono beffeggiati dalla disposizione che impone il divieto di traghettare con il proprio mezzo ad eccezione di chi possiede il famoso “certificato d’ospite truffa” che ha creato e continua a creare gravi disagi alla circolazione, rappresentano un modello di sviluppo che, secondo noi, potrebbe certamente essere preso in considerazione da una amministrazione capace, attenta e vogliosa di risolvere i problemi che da anni penalizzano il nostro territorio

 

Il Segretario Cittadino

Alessandra Falanga

Il Presidente

Alessandro La Cava