Ars, Miccichè : “maggioranza a pezzi”. Fava : “Musumeci tragga conseguenze”

Sicilia, Lo Curto ( UDC): Fondo di solidarietà per i parchi archeologici

“Quest’aula non risponde più al governo, parlo della maggioranza. Non siamo più in condizione di votare, è saltato il banco.

Qualsiasi norma che metto al voto viene bocciata. Ne dobbiamo prendere atto e dovremo interrogarci sul perché siamo arrivati a questo punto: se dipende dalla classe dirigente, dagli errori fatti. Sono il primo che si deve interrogare”. Così il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, rivolgendosi alla maggioranza in aula, durante l’esame della finanziaria con la maggioranza a pezzi dopo la bocciatura di una serie di norme. (ANSA).

“La maggioranza non esiste più. All’incredibile somma di strafalcioni e menzogne sull’emergenza Covid si aggiunge adesso un dato politico incontestabile: la finanziaria è stata affondata dal voto contrario di molti parlamentari del centrodestra. Ragioni morali e sostanziali dovrebbero indurre il presidente Musumeci a prenderne atto e trarne le conseguenze chiudendo la sua esperienza di governo adesso. Nell’interesse di tutti.” Lo ha detto Claudio Fava del gruppo Misto .

Al termine del voto sulla Finanziaria regionale, Danilo Lo Giudice, deputato regionale di Sicilia vera e Presidente del Gruppo Misto, ha dichiarato:

“Non sono stato eletto per fare il pupo, ma per fare gli interessi dei siciliani. Certamente non per fare il pupo di una maggioranza che dopo mesi di lavoro in commissione e in aula pensa di poter risolvere i problemi veri dei siciliani con un pezzo di carta che non ha alcun valore. Un pezzo di carta che pretende di distribuire senza alcun criterio 250 milioni fra tutte, ma proprio tutte le possibili categorie produttive, professionali ed economiche. Se con 120 milioni siamo riusciti a dare appena 2000 euro a poche fortunate imprese, cosa potremo dare a centinaia di migliaia di potenziali beneficiari?La verità è che con questa finanziaria abbiamo sì fatto alcune cose utili e importanti, ma non abbiamo affrontato il vero nodo: quello dei ristori e degli aiuti economici di cui i siciliani e l’economia siciliana hanno bisogno.La verità è che da mesi chiediamo di sapere cosa ne è stato del miliardo e quattrocento milioni stanziati lo scorso anno, ma non riusciamo ad avere alcuna informazione. Il Governo ha taciuto, ha fornito dati contrastanti, l’Assessore ha letteralmente dato i numeri.L’attendibilità dei dati sul bilancio sembra persino inferiore a quella dei dati sul covid!Di fronte a questa approssimazione non ho firmato, per la verità nessuno me lo ha chiesto, ma non l’avrei mai firmato, il documento della maggioranza che, lo ripeto, non ha alcun valore ma è solo un “pezzo di carta straccia” per consentire a qualcuno, come infatti già avvenuto, di fare un comunicato stampa per farsi bello. Ma sappiano che i cittadini non si faranno prendere in giro, anche perché i nodi verranno presto al pettine.”


   

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Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01