L’Asp di Messina annuncia sui social e rilancia un’altra iniziativa, mai del tutto compiuta , nonostante i tentativi del passato, per potenziare i servizi sanitari nelle isole decentrate dell’arcipelago eoliano. E’ finanziata dalle donazioni private alla Croce Rossa e durerà due mesi.
“Telemedicina e assistenza innovativa per le Isole Eolie: più vicini ai cittadini, più forti nella cura
L’ASP di Messina e il Comitato Regionale Sicilia della Croce Rossa Italiana hanno firmato un Protocollo d’Intesa per avviare “Arcipelago Sicuro”, un progetto che potenzia i servizi sanitari nelle Eolie grazie a tecnologie avanzate, personale qualificato e mezzi nautici dedicati .
Cosa prevede il progetto:
• Teleconsulto e teletrasmissione di esami: ECG, spirometria, monitoraggio multiparametrico ;
• Monitoraggio dei pazienti cronici direttamente nelle isole, riducendo trasferimenti e tempi di attesa ;
• Gommoni attrezzati per garantire spostamenti rapidi e sicuri del personale infermieristico tra le isole ;
• Analisi congiunta dei dati clinici ASP–CRI per valutazioni scientifiche e miglioramento continuo del modello ;
• Copertura operativa anche con meteo variabile grazie ai mezzi nautici dedicati ;
Durata e operatività:
• Protocollo iniziale: 2 mesi
• Fase operativa: 4 settimane già in corso (prorogabile)
Finanziamento:
• Progetto sostenuto interamente da donazioni private tramite la raccolta fondi promossa dalla Croce Rossa Italiana
Voci dal progetto:
“Con Arcipelago Sicuro vogliamo dare risposte concrete ai cittadini delle Eolie, migliorando l’accesso ai servizi e integrando telemedicina e prossimità territoriale.” – Dott. Giuseppe Cuccì, Direttore Generale ASP Messina.
“Essere accanto alle persone, ovunque ci sia bisogno: ASP e CRI insieme per portare salute e sicurezza anche nei contesti più isolati.” – Dott. Stefano Principato, Presidente Regionale CRI Sicilia
La Direzione Strategica dell’ASP di Messina – Direttore Generale Giuseppe Cuccì, Direttore Amministrativo Giancarlo Niutta, Direttore Sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi – conferma il pieno sostegno: “Puntiamo su innovazione digitale, integrazione multiprofessionale e continuità delle cure per ridurre le disuguaglianze. Grazie a CRI Sicilia, ai professionisti dell’ASP, ai medici di famiglia, alle guardie mediche, ai volontari e alle comunità locali per la collaborazione che rende sostenibile questo modello nel medio-lungo periodo.”
Nel solco di “Isole Cardio Protette”, Arcipelago Sicuro mira a un modello replicabile di sanità di prossimità, pensato per rispondere ai bisogni dei territori insulari e marginali della nostra Regione.”










