Un momento di profonda riflessione e solenne ricordo ha caratterizzato la celebrazione della 75ª Giornata Nazionale delle Vittime del Lavoro a Rodì Milici, organizzata dalla Sede Territoriale ANMIL di Messina. L’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro ha scelto questo luogo simbolo per onorare la memoria di quanti hanno perso la vita o l’integrità fisica sul posto di lavoro.
La giornata ha incluso un raduno presso il Comune, una cerimonia civile nella Biblioteca Comunale del Palazzo Municipale, e si è conclusa con la Santa Messa e la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei caduti sul lavoro, come specificato nel programma.
Al centro della commemorazione, le dichiarazioni della Presidente territoriale ANMIL, Annamaria Paino, hanno toccato le corde dell’emozione e della responsabilità collettiva.
“Oggi, nel celebrare la 75ª Giornata Nazionale delle Vittime del Lavoro, ci uniamo in un momento di riflessione e di ricordo per onorare tutte le persone che, con coraggio e dedizione, hanno sacrificato la loro vita sul posto di lavoro,” ha affermato Paino. Ha rivolto un pensiero speciale alle vittime di Rodi Milici, i lavoratori che nei periodi di forte industrializzazione sono stati protagonisti di una lotta che ha segnato profondamente il tessuto sociale ed economico.
La Presidente ha sottolineato con forza la necessità di agire quotidianamente per garantire la sicurezza: “Ogni vita perduta sul luogo di lavoro è una ferita che ci richiama alla responsabilità collettiva, affinché la sicurezza, la dignità e il rispetto dei diritti dei lavoratori siano sempre al centro delle nostre priorità.”










