Aeroporto ? Cincotta: persa occasione unica

Riceviamo dall’Ing. Vincenzo Cincotta e pubblichiamo

vincenzo cincottaSi e’ persa un’occasione irripetibile. Aviolipari srl da me costituita e chiusa dopo una decina d’anni con grave perdita economica aveva questo scopo e inizialmente era stata incoraggiata da Giacomantonio e poi da Bruno.

Prima di tutto parliamo di aereoporto e non di aviopista la quale non consente di avere l’abilitazione al trasporto regolare di linea: Minimo Categoria A3 con circa 1150 metri di pista.

Purtroppo molti, in particolare a Quattropani, hanno remato contro e quando c’e’ stato il crollo di una parete dello Stromboli, Bruno, da Commissario straordinario per la Protezione Civile, se avesse voluto o avesse potuto fare spianare il sito ( di cui aveva il progetto che tra l’altro era stato inserito nel PRG) almeno per fare atterrare gli elicotteri molto probabilmente oggi avremmo avuto l”aereoporto!

In questi ultimi anni le cose si sono ulteriormente complicate; ora c’e’ l’UNESCO, la burocrazia si e’ ingigantita per dare da mangiare ai “Burosauri” e neanche il potere politico e’ in grado di portare avanti una sia pur minima scelta per cui l’Italia precipita sempre di piu’ in un baratro di cui non si vede l’uscita se non cacciando a pedate chi ha occupato il sistema a proprio unico tornaconto e non per il bene della collettivita’.

Vedere Aviolipari su you tube il cui solo rendering mi e’ costato 2 mila euro.

Saluti

Vincenzo Cincotta