di Marco Miuccio
“Lettera di un Messinese disilluso, in traferta Eoliana, al suo Sindaco”!
Quante chiacchere inutili…

Il Sindaco di Messina che per una cravatta non viene ammesso ad entrare all’ARS, facendo nascere la polemica sulla lesione della sua libertà personale, anziché sulla mancata rappresentazione delle problematiche della città che dovrebbe amministrare!
Ma dopo la bandiera della pace alla cerimonia militare, il blocco fisico dei Tir sul cavalcavia della zona falcata, eravamo in attesa di un nuovo sfondone per alzare gli occhi al cielo e pentirci amaramente di un’altra “X” andata sprecata!
La bandiera è una speranza inopportuna, condivisibile, ma distonica nel contesto di una cerimonia militare!
Lo sbarco dei Tir se, se ne ha la forza normativa, puoi bloccarlo con un’ordinanza; un provvedimento legalmente dato che vieti alla compagnia di navigazione di imbarcarli a Salerno, poiché non potranno sbarcare a Messina; ma non credo sia legittimo e nessuno ti permetterebbe di sfiorare certi interessi con un gesto così diretto e risolutivo… quindi… la prossima volta che ci si piazza davanti ad un Tir, senza appoggio della norma, occhio a non scippare tumpulatùni da qualche auto trasportatore ben informato!
Due appunti:
Con quel gesto si sono esposti solo gli agenti della Polizia Municipale a cui è stato ordinato di commettere un abuso di potere!
Tutti …col culo degli altri, dimostrazione che l’unica norma che si conosce in Sicilia è quella con pomodoro, melanzane fritte e ricotta infornata!
L’ultima “prece” te la faccio in rima:
Non mi pento ti ho votato
E convinto sono stato
Dai tuoi gesti ed ideali
Forse semplici e ancestrali
Con le tue magliette strane
Forse un po naif, pacchiane
Hai convinto proprio tanti
Trasformandoli in votanti
Risvegliando le coscienze
Di chi era ormai dormiente
Con quella t-shirt “No Ponte”
Indossata su ogni fronte
Ora caro il mio Renato
Sono molto preoccupato
Che l’assenza di cravatta
Or ci mandi fuori rotta
Perchè forse l’importanza
Di rientrare in quella stanza
È di certo assai più alta
Di un tuo credo che li salta
Di problemi e di mancanze
Ce ne sono in tante stanze
Ma se tu non entri in quella
Ci condanni alla gabella
Da pagare per puntiglio
Di chi paonazzo e vermiglio
Vuol discutere se è giusto
Il vestito di suo gusto
Io ti guardo da lontano
Senza stare mani in mano
E siccome in te ci credo
Ecco come io la vedo
Metti su cravatta e giacca
E non battere la fiacca
Ti consiglio il color indaco
Sarai sempre “Dalai” Sindaco!!!
Original by Marco TheGuardian Miuccio








